MontePaschi ... di Siena ?
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soldionline.it - 10/05/2012

Milano, rialzo targato Goldman Sachs

Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa la banca americana avrebbe sottoscritto, nei primi tre mesi dell'anno, circa 2,3 miliardi di dollari di titoli di stato italiani

di Edoardo Fagnani10 mag 2012 ore 17:53Seduta nervosa ma positiva per Piazza Affari, che ha beneficiato di alcune indiscrezioni circolate nel primo pomeriggio. Secondo quanto riportato dalle principali agenzie di stampa la banca americana Goldman Sachs avrebbe sottoscritto, nei primi tre mesi dell'anno, circa 2,3 miliardi di dollari di titoli di stato italiani. Molto bene Unicredit: i dati trimestrali sono risultati migliori delle attese. Molto bene anche Telecom Italia Media, mentre Geox ha subito un calo a due cifre. Seduta da dimenticare per Pirelli, dopo la diffusione dei risultati trimestrali. 
Il FTSEMib ha registrato un progresso dell’1,69% a 14.005 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha guadagnato l’1,5% a 15.032 punti. Segno più anche per ilFTSE Italia Mid Cap (+1,34%) e il FTSE Italia Star (+0,85%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 3,11 miliardi di euro, rispetto ai 2,78 miliardi di ieri. Su 317 titoli trattati, 206 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 100. Invariate le restanti undici azioni. 
L’euro resta sotto gli 1,3 dollari. L’oro si riporta a 1.600 dollari. 

CONSULTA tutte le quotazioni dei titoli del FTSE MIB
 

Seduta volatile per i bancari. 
Unicredit ha registrato un balzo del 6,76% a 2,842 euro. L’istituto guidato da Federico Ghizzoni ha terminato il primo trimestre del 2012 con un utile netto di 914 milioni di euro, in crescita ...
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investireoggi.it - 10/05/2012

Chiusura Borsa Milano: Ftse Mib in rialzo, recupero delle banche

L'’indice Ftse Mib ha guadagnato l’'1,69% a 14.009 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dell’'1,50% a quota 15.032 punti

Oggi, ore 18:18 - 0 Commenti

Dopo gli scivoloni dei giorni scorsi, innescati dalla difficile situazione greca, la Borsa di Milano ha provato oggi a rialzarsi chiudendo gli scambi con un recupero dell’1,69%. Il dato di chiusura di Piazza Affari è decisamente migliore delle performance di Parigi e Francoforte anche se, a onor di cronaca, bisogna riconoscere che nei giorni scorsi proprio la nostra Borsa era stata tra le più penalizzate in Europa per effetto dei timori per la situazione politica in Grecia. Il forte rimbalzo di oggi quindi era nell’aria e può essere imputato a movimenti di tipo tecnico. 

Il tentativo di Milano di rimbalzare è stato evidente fin dalle premesse. Piazza Affari infatti ha aperto gli scambi in rialzo (Apertura Borsa Milano: Ftse Mib tenta il rimbalzo). Tra i titoli maggiormente in evidenza, fin dall’avvio degli scambi, si segnalano Telecom Italia e Telecom Italia Media. Gli acquisti sulle due sorelle sono stati innescati dalla notizia relativa alla decisione di Telecom Italia di ...

borsaitaliana.it - 10/05/2012

Mps: Viola, piu' capitale e liquidita' punti fermi piano industriale -2-


Profumo: dopo piano penseremo al Monte con obiettivo al 2020 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Siena, 10 mag - Viola ha affermato che "i mercati, i regolatori e il buon senso impongono che le banche lavorino con piu' capitale in futuro" e quindi "studiare le formule per mantenerne di piu'". Anche il tema della liquidita' ha aggiunto Viola "non e' da meno"

Per il nuovo piano "non ci sono ricette magiche: aumentare i ricavi e diminuire i costi" e' l'intenzione della banca "per essere piu' efficienti". Una riduzione dei costi dovra' arrivare ...

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giornalettismo.com - 10/05/2012

“Monti salterà. Ecco il piano”

10/05/2012 - Le prime pagine di oggi, giovedì 10 maggio

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di Donato De Sena

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Giovedì 10 Maggio 2012 15:12

Terremoto Mps: 4 indagati. Conferenza stampa del neo presidente Profumo

Scritto da  Sara Lucaroni

Sarebbero 4 i dirigenti indagati, ma tra questi non figurerebbero l'ex presidente Giuseppe Mussari e Gabriello Mancini, a capo della Fondazione. Si è concluso ieri sera alle dopo le 21 il bliz della guardia di Finanza alle sedi di Banca Monte dei Paschi e Fondazione, che ha tenuto con i computer bloccati i dipendenti della direzione generale e col fiato sospeso tutta la città.

L'ipotesi di reato al vaglio della Procura di Siena, che ha coordinato l'acquisizione dei documenti ...

lanazione.it - 10/05/2012
indagati sono la truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale e il riciclaggio. L'inchiesta non ha niente a che vedere con l'acquisizione da parte di Menarini del 4% di Banca Mps.

 

IL LEGALE DELLA FAMIGLIA ALEOTTI

''Le indagini in se' non ci preoccupano purche' dopo quattro anni ci sia consentito di dimostrare in giudizio l'infondatezza di tutte le accuse''. Ad affermarlo e' il legale della famiglia Aleotti, Roberto Cordeiro Guerra riferendosi agli accertamenti svolti dai carabinieri del Nas di Firenze al Monte dei paschi di Siena.
''Ben vengano i controlli potranno constatare che tutto e' in regola''.

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liberoquotidiano.it - 10/05/2012

Mps: Nas in sede per indagini su Menarini

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10/05/2012

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Siena, 10 mag. - (Adnkronos) - I carabinieri del Nas si sono recati oggi nella direzione e in una sede di Monte dei Paschi a Siena per acquisire documenti relativi a ...

forexinfo.it - 10/05/2012

MPS: ripercussioni negative dall’operazione Antonveneta

Pubblicato il 10 05 2012 alle 14:37 da Daniele Sforza

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Le indagini della Guardia di Finanza suMonte dei Paschi di Siena fa crollare inevitabilmente il titolo in Borsa, polverizzando così tutto quanto era stato totalizzato nei primi due mesi dell’anno.

C’è il sospetto che la banca sia stata danneggiata

Le accuse al vertice dell’inchiesta riguardano una manipolazione del mercato e ostacolo alle autorità di vigilanza sull’acquisizione di Antonveneta, ma il comandante provinciale delle Fiamme Gialle di Siena Giampaolo Mazza ha tenuto a precisare: "Abbiamo il sospetto, e solo il sospetto, che la banca abbia avuto solo ripercussioni negative dall’operazione Antonveneta. Fino a che punto sono solo procedure anomale o elementi di altra natura che non prevedono reato non possiamo ancora saperlo". "L’indagine", ha concluso "è a 360 gradi e punta ad accertare ...

Mps: rettore Universita', ho molta fiducia in Profumo e nuovo Cda - - Libero Quotidiano

Mps: rettore Universita', ho molta fiducia in Profumo e nuovo Cda

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Siena, 10 m





Milano, rialzo targato Goldman Sachs

Milano, rialzo targato Goldman Sachs

Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa la banca americana avrebbe sottoscritto, nei primi tre mesi dell'anno, circa 2,3 miliardi di dollari di titoli di stato italiani

di Edoardo Fagnani10 mag 2012 ore 17:53Seduta nervosa ma positiva per Piazza Affari, che ha beneficiato di alcune indiscrezioni circolate nel primo pomeriggio. Secondo quanto riportato dalle principali agenzie di stampa la banca americana Goldman Sachs avrebbe sottoscritto, nei primi tre mesi dell'anno, circa 2,3 miliardi di dollari di titoli di stato italiani. Molto bene Unicredit: i dati trimestrali sono risultati migliori delle attese. Molto bene anche Telecom Italia Media, mentre Geox ha subito un calo a due cifre. Seduta da dimenticare per Pirelli, dopo la diffusione dei risultati trimestrali. 

Il FTSEMib ha registrato un progresso dell’1,69% a 14.005 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha guadagnato l’1,5% a 15.032 punti. Segno più anche per ilFTSE Italia Mid Cap (+1,34%) e il FTSE Italia Star (+0,85%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 3,11 miliardi di euro, rispetto ai 2,78 miliardi di ieri. Su 317 titoli trattati, 206 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 100. Invariate le restanti undici azioni. 

L’euro resta sotto gli 1,3 dollari. L’oro si riporta a 1.600 dollari. 



CONSULTA tutte le quotazioni dei titoli del FTSE MIB
 



Seduta volatile per i bancari. 

Unicredit ha registrato un balzo del 6,76% a 2,842 euro. L’istituto guidato da Federico Ghizzoni ha terminato il primo trimestre del 2012 con un utile netto di 914 milioni di euro, in crescita del
12% rispetto agli 810 milioni dello stesso periodo del 2011. Le previsioni degli analisti indicavano per l'utile un livello pari a 805 milioni di euro. A fine marzo, il Core Tier I secondo Basilea 2,5 era pari a 10,31%, al di sopra dell'obiettivo del 9% fissato per il 2012 secondo Basilea III. 

Molto bene anche IntesaSanpaolo (+6,26% a 1,087 euro) e Monte dei Paschi di Siena (+4,07% a 0,2429 euro). 

Mediobanca ha perso l’1,27% a 3,274 euro. Dopo la diffusione dei risultati trimestrali, gli analisti di Nomura hanno peggiorato il giudizio sull’istituto di Piazzetta Cuccia, portandolo a “Neutrale”, in seguito al taglio del prezzo obiettivo, ridotto da 5,5 euro a 4,5 euro. 

Mediolanum positiva (+5,49% a 3,034 euro). La compagnia guidata dalla famiglia Doris ha chiuso i primi tre mesi del 2012 con un utile netto di 179 milioni di euro, in aumento del 160% al risultato realizzato nello stesso periodo dello scorso anno. Dati trimestrali anche per Azimut (+7,43% a 7,59 euro), che ha terminato i primi tre mesi del 2012 con un utile netto di 63,31 milioni di euro in aumento del 141% rispetto ai 26,24 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso esercizio. 



Focus sui telefoniciTelecom Italia ha registrato un ribasso dello 0,53% a 0,842 euro. Nel primo trimestre del 2012 la società ha registrato ricavi per 7,39 miliardi di euro, in aumento del 4,5% rispetto ai 7,07 miliardi dei primi tre mesi dello scorso anno. Il margine operativo lordo è salito dell’1,2%, passando da 2,93 miliardi a 2,96 miliardi di euro. Tuttavia, la marginalità si è ridotta dal 41,4% al 40,1%. Più consistente l’aumento dell’utile netto (+10,4%), che ha raggiunto i 606 milioni di euro. A fine marzo l’indebitamento netto di Telecom Italia ammontava a 30,98 miliardi di euro, in leggero aumento risp



Chiusura Borsa Milano: Ftse Mib in rialzo, recupero delle banche - News Finanza & Economia - InvestireOggi.it

Chiusura Borsa Milano: Ftse Mib in rialzo, recupero delle banche

L'’indice Ftse Mib ha guadagnato l’'1,69% a 14.009 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dell’'1,50% a quota 15.032 punti

Oggi, ore 18:18 - 0 Commenti

Dopo gli scivoloni dei giorni scorsi, innescati dalla difficile situazione greca, la Borsa di Milano ha provato oggi a rialzarsi chiudendo gli scambi con un recupero dell’1,69%. Il dato di chiusura di Piazza Affari è decisamente migliore delle performance di Parigi e Francoforte anche se, a onor di cronaca, bisogna riconoscere che nei giorni scorsi proprio la nostra Borsa era stata tra le più penalizzate in Europa per effetto dei timori per la situazione politica in Grecia. Il forte rimbalzo di oggi quindi era nell’aria e può essere imputato a movimenti di tipo tecnico. 

Il tentativo di Milano di rimbalzare è stato evidente fin dalle premesse. Piazza Affari infatti ha aperto gli scambi in rialzo (Apertura Borsa Milano: Ftse Mib tenta il rimbalzo). Tra i titoli maggiormente in evidenza, fin dall’avvio degli scambi, si segnalano Telecom Italia e Telecom Italia Media. Gli acquisti sulle due sorelle sono stati innescati dalla notizia relativa alla decisione di Telecom Italia di abbando
nare il comparto tv e tornare al suo core business, scelta questa che di fatto apre la strada alla cessione di La7 (Telecom Italia torna ai telefonini: La7 è in vendita). Sul fronte opposto invece ancora una pioggia di vendite su Monte dei Paschi che, anche oggi, ha scontato le notizie di ieri in merito alla perquisizione della Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta sull’acquisizione di Antonveneta ( (Monte dei Paschi: troppe e strane coincidenze nella Siena Felix). 

Durante la mattinata il recupero della Borsa di Milano è andato però, progressivamente, ad affievolirsi fino ad annullarsi del tutto. A pesare sono sempre state le mille e contraddittorie notizie provenienti dalla Grecia. Ad ogni modo la concessione da parte dell’EFSF d4i 4,5 mld di euro, potrebbe permettere alla Grecia di respirare ancora qualche settimana. Alla questione abbiamo dedicato un articolo, il cui obiettivo è mettere in evidenza il gioco non proprio pulito dell’Europa verso la Grecia (Spread Btp Bund in calo: spiragli di Pirro su Grecia).

Nonostante il cambio di rotta della Borsa di Milano alcuni titoli, come Enel Green Power, hanno continuato a macinare acquisti, incoraggiati dalle buone trimestrali (Enel Green Power: Kepler alza il Rating a Buy, target price inalterato).

Chiusura borsa Milano

La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo riprendendosi dopo due sedute consecutive tinte di rosso. La giornata di oggi è stata caratteriz
zata da una raffica di conti trimestrali, che hanno condizionato l’andamento di molte società quotate. In cronologia, per il pomeriggio, possiamo elencare:

Tuttavia, si può affermare che la seduta non è cominciata nel migliore dei modi in scia ai timori di un rallentamento cinese e allo stallo politico in Grecia. Nel pomeriggio, alcuni dati macroeconomici provenienti dagli USA danno una mano ai listini europei. Calano le richieste di sussidi di disoccupazione nell’ultima settimana ed il calo avviene soprendendo positivamente le attese degli analisti. Da qui parte anche la spinta verso l’alto giunta ai listini di Wall Street che si portano un territorio positivo sin dall’apertura. A Piazza Affari, a fine seduta, l’’indice Ftse Mib ha guadagnato l’’1,69% a 14.009 punti, mentre il Ftse All



Notizie Radiocor - Finanza - Borsa Italiana

Mps: Viola, piu' capitale e liquidita' punti fermi piano industriale -2-


Profumo: dopo piano penseremo al Monte con obiettivo al 2020 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Siena, 10 mag - Viola ha affermato che "i mercati, i regolatori e il buon senso impongono che le banche lavorino con piu' capitale in futuro" e quindi "studiare le formule per mantenerne di piu'". Anche il tema della liquidita' ha aggiunto Viola "non e' da meno"

Per il nuovo piano "non ci sono ricette magiche: aumentare i ricavi e diminuire i costi" e' l'intenzione della banca "per essere piu' efficienti". Una riduzione dei costi dovra' arrivare anche dal personale. Viola torna a mandare messaggi concilianti ai sindacati della banca. "Dovremo condividere le azioni concrete da attuare dopo il via libera del cda al piano. Sono convinto che troveremo il mondo di realizzarle in un clima sereno, su questo c'e' il mio auspicio e impegno"

Per il presidente, Alessandro Profumo "ci sara' un lavoro intenso da fare sul piano industriale ma poi ci vuole una visione sul Monte Paschi al 2020, per capire come saremo da grandi".

Ggz

(RADIOCOR) 10-05-12 15:35:29 (0341) 5 NNNN





Mps: Idv chiede revoca del rappresentante della Regione nella Fondazione - - Libero Quotidiano

TOSCANA

Mps: Idv chiede revoca del rappresentante della Regione nella Fondazione

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>Firenze, 10 mag. - (Adnkronos) - Il gruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale della Toscana ha deciso di depositare la richiesta di revoca del mandato del rappresentante della Regione Toscana nella Fondazione Monte dei Paschi per avere espletato la funzione "in modo gravemente irregolare", come prevede l'art. 15, comma 4, lett. a), l. r. 5/2008.

"Il rappresentante della Regione infatti non risulta aver mai adempiuto, dalla data della sua nomina, all'obbligo di legge di invio al Consiglio regionale della relazione annuale sull'attivita' svolta. Ma sopratutto, appositamente convocato dal presidente del Consiglio regionale su richiesta delle Commissioni Prima e Terza - si legge in una nota - a fornire informazioni sulla situazione del sistema bancario, con chiaro riferimento alla situazione della Fondazione visti i recenti fatti di cronaca, Scheggi si e' rifiutato di fornire le informazioni richieste adducendo l'inesistenza di un vincolo di mandato".

"Riteniamo - dichiara il vicecapogruppo Idv Marco Manneschi - che, laddove la legge sulle Fondazioni bancarie stabilisce che i rappresentanti degli enti 'non rispondono' agli enti che li nominano, intenda 'del loro operato' e non possa giustificare un incomprensibile diritto di riservatezza generalizzato. Altrimenti si finirebbe per rendere opaco lo stesso ruolo delle Fondazioni".







“Monti salterà. Ecco il piano”

“Monti salterà. Ecco il piano”

10/05/2012 - Le prime pagine di oggi, giovedì 10 maggio

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di Donato De Sena

Annunci GoogleItaliano all'estero?La prossima volta che viaggi passa da BuyOn e ti ridà parte dei soldi!www.BuyOn.it/CashbackSulle prime pagine dei principali quotidiani italiani tiene banco la tensione tra Pdl e Monti sulle responsabilità delle “conseguenze umane della crisi” evocate dal premier, espressione da molti interpretata come riferimento ai numerosi suicidi degli ultimi mesi. I giornali vicini al centrodestra riportano della possibilità che qualcuno neghi il sostegno all’esecutivo del Professore. “Governo a ore. Monti salterà. Ecco il piano”, fa sapere ad esempio Libero nel titolo principale. Poi, nel sommario, aggiunge: “Bersani vuol votare a ottobre, con il centrodestra allo sbando e i grillini che spolpano Idv e Sel. Si cerca solo un pretesto. Ma Berlusconi e i suoi che fanno?”. Scrive il direttore Maurizio Belpietro: “Capire la politica di questi tempi è difficile, ma spiegarla è peggio. Prova ne sia che anche al Corriere della Sera appaiono un po’ confusi martedì, a spoglio elettorale appena avvenuto, sulla prima pagina del giornale lombardo si poteva leggere un argomentato articolo in cui si sosteneva che, in seguito al voto locale, le elezioni politiche erano più lontane; Il giorno dopo, in prima e nelle pagine interne, appariva invece un dietro le quinte m cui si affacciava la possibilità che, per volere di mezzo Partito democratico e di qualche spezzone del Pdl, le urne si avvicinassero. Un abbaglio oppure un cambiamento di scenario i
n sole ventiquattro ore? Né l’uno ne l’altro. Più semplicemente, a causa della sbornia elettorale, a qualche piddino dev’essere scappato di dire la verità e così, dopo aver alzato troppa il gomito con i brindisi, è venuto fuori che a sinistra non ne possono più di Monti e non vedono l’ora di liberarsene”. A centro pagina Libero parla di Leoluca Orlando, bollandolo come “mago delle assunzioni facili”.Il Giornale, invece, pensa che sia il Pdl, non il Pd, a valutare seriamente la possibilità di negare l’appoggio all’esecutivo dei tecnici. “Staccare la spina? Pdl, ore decisive”, titola il quotidiano della famiglia Berlusconi. Poi, precisa: “Forte la tentazione di mollare il governo. Qualcuno frena. Ma se Passera dice che l’Imu è giusta. E Monti chiede scusa: ‘Berlusconi ha fatto molto’”. Scrive il direttore Alessandro Sallusti: “Il premier e i suoi, capita l’aria che tira, oltre alle scuse si sono affrettati a riagitare lo spettro della Grecia e a promettere non meglio precisati provvedimenti per Io sviluppo. Hanno bisogno di prendere tempo per salvare più che noi la loro faccia. Può il Pdl pagare un prezzo così alto per un obiettivo casi inutile? Berlusconi ha avviato le consultazioni tra i suoi. Molti sono per un gesto di rottura; pochi, ma capitanati da Gianni Letta, per turarsi il naso e continuare ad appoggiare il governo. Sono ore decisive e se passasse la seconda ipotesi, speriamo che il brutto odore non stordisca altri milioni di elettori”. Vittorio Feltri spiega: “Basta pregiudizi. Amore e fame valgono per tutti, anche per i gay”“Investimenti, il piano di Monti”, apre il Corriere della Sera. Il premier ha chiesto alla Ue si esentare per tre anni le spese per investimenti dal calcolo del deficit. Intanto la Fornero promette due anni di copertura per 65mila esodati. I sindacati non sono soddisfatti. A centro pagina si racconta dell’attacco in Siria ad un convoglio di auto composto da osservatori dell’Onu e giornalisti, avvenuto a Deraa. Poi c’è il blit della Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta su Monte dei Paschi e sull’acquisizione di Antonveneta.

Per Repubblica è partito l’”assedio” del Pdl a Monti.”Con un’interrogazione firmata da 41 parlamentari – spiega il quotidiano diretto da Ezio Mauro – chiede al premier di spiegare la frase sui suicidi, attribuiti alla cattiva gestione dell’economia del governo Berlusconi”. Intanto il segretario del Pd Bersani in un’intervista sottolinea: “Il candidato premier lo scegliamo noi”. Dagli esteri: Obama dice sì alle nozze gay.Anche La Stampa apre sulla tensione Pdl-Monti. Mentre i parlamentari del partito di Alfano chiedono al presidente del Consiglio di spiegare il significato della frase sulle “conseguenze umane della crisi” l’ex premier Berlusconi chiama il Professore. A centro pagina si parla della Clinton comparsa in pubblico senza trucco, al naturale. Qualcuno ha ironizzato. Lei risponde: “A 64 anni faccio quel che voglio”.Come il Corriere il Messaggero apre sulla richiesta di Monti alla Ue di considerare al di fuori del patto di stabilità la spesa per investimenti, per tre anni. A centro pagina il quotidiano romano riporta del nuovo allarme per lo spread. Il differenziale tra rendimento dei titoli di stato decennali italiani e omologhi tedeschi è ancora alto: 408 punti.

Il Fatto Quotidiano continua ad avere un occhio di riguardo per Beppe Grillo e per il suo movimento nato dalla rete che macina successi alle elezioni locali. “Grollo sfotte i partiti: ‘Senza di me vi beccavate i fascisti’”, titola oggi il giornale diretto da Antonio Padellaro. Il sommario riporta le affermazioni del comico genovese: “Altro che antipolitica, sono l’ultimo salvagente per evitare il trauma: grazie a noi, in Italia, nessun Le Pen e nessun nazi”.L’Unità bacchetta il governo. Il quotidiano storico della sinistra sottolinea come i tecnici di Monti abbiano abbandonato la linea intransigente del rigore. “La Fornero – riporta il giornale diretto da Claudio Sardo – ammette: è mancata l’attenzione dell’esecutivo ai sofferenti. Ma sugli esodati scontenta i sindacati”.Share50     

di Donato De Sena

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Annunci GoogleItaliano all'estero?La prossima volta che viaggi passa da BuyOn e ti ridà parte dei soldi!www.BuyOn.it/CashbackSulle prime pagine dei principali quotidiani italiani tiene banco la tensione tra Pdl e Monti sulle responsabilità delle “conseguenze umane della crisi” evocate dal premier, espressione da molti interpretata come riferimento ai numerosi suicidi degli ultimi mesi. I giornali vicini al centrodestra riportano della possibilità che qualcuno neghi il sostegno all’esecutivo del Professore. “Governo a ore. Monti salterà. Ecco il piano”, fa sapere ad esempio Libero nel titolo principale. Poi, nel sommario, aggiunge: “Bersani vuol votare a ottobre, con il centrodestra allo sbando e i grillini che spolpano Idv e Sel. Si cerca solo un pretesto. Ma Berlusconi e i suoi che fanno?”. Scrive il direttore Maurizio Belpietro: “Capire la politica di questi tempi è difficile, ma spiegarla è peggio. Prova ne sia che anche al Corriere della Sera appaiono un po’ confusi martedì, a spoglio elettorale appena avvenuto, sulla prima pagina del giornale lombardo si poteva leggere un argomentato articolo in cui si sosteneva che, in seguito al voto locale, le elezioni politiche erano più lontane; Il giorno dopo, in prima e nelle pagine interne, appariva invece un dietro le quinte m cui si affacciava la possibilità che, per volere di mezzo Partito democratico e di qualche spezzone del Pdl, le urne si avvicinassero. Un abbaglio oppure un cambiamento di scenario i

“Monti salterà. Ecco il piano”

10/05/2012 - Le prime pagine di oggi, giovedì 10 maggio

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n sole ventiquattro ore? Né l’uno ne l’altro. Più semplicemente, a causa della sbornia elettorale, a qualche piddino dev’essere scappato di dire la verità e così, dopo aver alzato troppa il gomito con i brindisi, è venuto fuori che a sinistra non ne possono più di Monti e non vedono l’ora di liberarsene”. A centro pagina Libero parla di Leoluca Orlando, bollandolo come “mago delle assunzioni facili”.Il Giornale, invece, pensa che sia il Pdl, non il Pd, a valutare seriamente la possibilità di negare l’appoggio all’esecutivo dei tecnici. “Staccare la spina? Pdl, ore decisive”, titola il quotidiano della famiglia Berlusconi. Poi, precisa: “Forte la tentazione di mollare il governo. Qualcuno frena. Ma se Passera dice che l’Imu è giusta. E Monti chiede scusa: ‘Berlusconi ha fatto molto’”. Scrive il direttore Alessandro Sallusti: “Il premier e i suoi, capita l’aria che tira, oltre alle scuse si sono affrettati a riagitare lo spettro della Grecia e a promettere non meglio precisati provvedimenti per Io sviluppo. Hanno bisogno di prendere tempo per salvare più che noi la loro faccia. Può il Pdl pagare un prezzo così alto per un obiettivo casi inutile? Berlusconi ha avviato le consultazioni tra i suoi. Molti sono per un gesto di rottura; pochi, ma capitanati da Gianni Letta, per turarsi il naso e continuare ad appoggiare il governo. Sono ore decisive e se passasse la seconda ipotesi, speriamo che il brutto odore non stordisca altri milioni di elettori”. Vittorio Feltri spiega: “Basta pregiudizi. Amore e fame valgono per tutti, anche per i gay”“Investimenti, il piano di Monti”, apre il Corriere della Sera. Il premier ha chiesto alla Ue si esentare per tre anni le spese per investimenti dal calcolo del deficit. Intanto la Fornero promette due anni di copertura per 65mila esodati. I sindacati non sono soddisfatti. A centro pagina si racconta dell’attacco in Siria ad un convoglio di auto composto da osservatori dell’Onu e giornalisti, avvenuto a Deraa. Poi c’è il blit della Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta su Monte dei Paschi e sull’acquisizione di Antonveneta.

Per Repubblica è partito l’”assedio” del Pdl a Monti.”Con un’interrogazione firmata da 41 parlamentari – spiega il quotidiano diretto da Ezio Mauro – chiede al premier di spiegare la frase sui suicidi, attribuiti alla cattiva gestione dell’economia del governo Berlusconi”. Intanto il segretario del Pd Bersani in un’intervista sottolinea: “Il candidato premier lo scegliamo noi”. Dagli esteri: Obama dice sì alle nozze gay.Anche La Stampa apre sulla tensione Pdl-Monti. Mentre i parlamentari del partito di Alfano chiedono al presidente del Consiglio di spiegare il significato della frase sulle “conseguenze umane della crisi” l’ex premier Berlusconi chiama il Professore. A centro pagina si parla della Clinton comparsa in pubblico senza trucco, al naturale. Qualcuno ha ironizzato. Lei risponde: “A 64 anni faccio quel che voglio”.Come il Corriere il Messaggero apre sulla richiesta di Monti alla Ue di considerare al di fuori del patto di stabilità la spesa per investimenti, per tre anni. A centro pagina il quotidiano romano riporta del nuovo allarme per lo spread. Il differenziale tra rendimento dei titoli di stato decennali italiani e omologhi tedeschi è ancora alto: 408 punti.

Il Fatto Quotidiano continua ad avere un occhio di riguardo per Beppe Grillo e per il suo movimento nato dalla rete che macina successi alle elezioni locali. “Grollo sfotte i partiti: ‘Senza di me vi beccavate i fascisti’”, titola oggi il giornale diretto da Antonio Padellaro. Il sommario riporta le affermazioni del comico genovese: “Altro che antipolitica, sono l’ultimo salvagente per evitare il trauma: grazie a noi, in Italia, nessun Le Pen e nessun nazi”.L’Unità bacchetta il governo. Il quotidiano storico della sinistra sottolinea come i tecnici di Monti abbiano abbandonato la linea intransigente del rigore. “La Fornero – riporta il giornale diretto da Claudio Sardo – ammette: è mancata l’attenzione dell’esecutivo ai sofferenti. Ma sugli esodati scontenta i sindacati”.Il Sole 24 Ore mette l’accento sulla stretta del credito erogato dalle banche che strangola le imprese. La crescità annuale dei prestiti è uguale a zero, spiega il quotidiano economico finanziario di Confindustria. E solo a marzo sono stati erogati 10,8 miliardi in meno che a febbraio.

In Europa è ancora tensione per la situazione economica di Atene. Se la Grecia decide di uscire dall’euro, non possiamo costringerla” a restare ha affermato ieri ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble.





I moderati di Silvio – Politica Pop - Blog - Repubblica.it
Giovedì 10 Maggio 2012 15:12

Terremoto Mps: 4 indagati. Conferenza stampa del neo presidente Profumo

Scritto da  Sara Lucaroni

Sarebbero 4 i dirigenti indagati, ma tra questi non figurerebbero l'ex presidente Giuseppe Mussari e Gabriello Mancini, a capo della Fondazione. Si è concluso ieri sera alle dopo le 21 il bliz della guardia di Finanza alle sedi di Banca Monte dei Paschi e Fondazione, che ha tenuto con i computer bloccati i dipendenti della direzione generale e col fiato sospeso tutta la città.

L'ipotesi di reato al vaglio della Procura di Siena, che ha coordinato l'acquisizione dei documenti anche presso le abitazioni private di dirigenti in città, a Firenze, Roma, Padova e Mantova e Milano, è per "manipolazione del mercato ed ostacolo alle funzioni delle autorita' di vigilanza" in merito alle operazioni di acquisto di Banca Antonveneta, nel 2008. Le operazioni sul reperimento dei fondi per l'operazione e l'emissione di titoli "Fresh" di quell'anno per finanziare parte dell'acquisizione, saranno analizzate dal sostituto procuratore Antonio Nastasi e dagli esperti del Nucleo valutario della Guardia di Finanza di Roma, ma l'indagine è volta ad accertare anche i possibili danneggiamenti alla Banca stessa, nel quadro di quella che appare come una complessa operazione finanziaria, ha precisato stamattina Gianpaolo Mazza, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Siena: ''L'indagine riguarda solo l'acquisizione di Antonveneta" - ha detto –"Si deve verificare se l'acquisizione ha portat





Inchiesta Menarini, carabinieri al Monte dei Paschi per acquisire documenti - La Nazione - Firenze
indagati sono la truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale e il riciclaggio. L'inchiesta non ha niente a che vedere con l'acquisizione da parte di Menarini del 4% di Banca Mps.

 

IL LEGALE DELLA FAMIGLIA ALEOTTI

''Le indagini in se' non ci preoccupano purche' dopo quattro anni ci sia consentito di dimostrare in giudizio l'infondatezza di tutte le accuse''. Ad affermarlo e' il legale della famiglia Aleotti, Roberto Cordeiro Guerra riferendosi agli accertamenti svolti dai carabinieri del Nas di Firenze al Monte dei paschi di Siena.
''Ben vengano i controlli potranno constatare che tutto e' in regola''.





Mps: Nas in sede per indagini su Menarini - - Libero Quotidiano

Mps: Nas in sede per indagini su Menarini

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10/05/2012

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Siena, 10 mag. - (Adnkronos) - I carabinieri del Nas si sono recati oggi nella direzione e in una sede di Monte dei Paschi a Siena per acquisire documenti relativi a u
na indagine che riguarda la famiglia Aleotti, proprietaria dell'industria farmaceutica Menarini. E' quanto si e' appreso da fonti investigative. L'inchiesta, che potrebbe riguardare alcuni movimenti finanziari degli Aleotti, non ha nulla a che vedere con quella che ieri ha portato la Guardia di finanza a compiere una serie di perquisizioni nell'istituto di credito senese nell'ambito dell'indagine dalla Procura sull'acquisizione di Banca Antonveneta da parte di Mps.

L'inchiesta condotta dai Nas, e' stato precisato, non ha niente a che vedere anche con la recente acquisizione da parte della famiglia Aleotti del 4% del capitale di Banca Mps.





MPS: ripercussioni negative dall’operazione Antonveneta

MPS: ripercussioni negative dall’operazione Antonveneta

Pubblicato il 10 05 2012 alle 14:37 da Daniele Sforza

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Le indagini della Guardia di Finanza suMonte dei Paschi di Siena fa crollare inevitabilmente il titolo in Borsa, polverizzando così tutto quanto era stato totalizzato nei primi due mesi dell’anno.

C’è il sospetto che la banca sia stata danneggiata

Le accuse al vertice dell’inchiesta riguardano una manipolazione del mercato e ostacolo alle autorità di vigilanza sull’acquisizione di Antonveneta, ma il comandante provinciale delle Fiamme Gialle di Siena Giampaolo Mazza ha tenuto a precisare: "Abbiamo il sospetto, e solo il sospetto, che la banca abbia avuto solo ripercussioni negative dall’operazione Antonveneta. Fino a che punto sono solo procedure anomale o elementi di altra natura che non prevedono reato non possiamo ancora saperlo". "L’indagine", ha concluso "è a 360 gradi e punta ad accertare tutto". Le perquisizioni nelle sedi di Siena e di altre città, inoltre, sono finite, la documentazione è stata interamente raccolta e adesso mancano solo alcuni dettagli: tutto, comunque, è riferibile solo al caso Antonveneta e alle vicende a essa collegate.

Collaborazione con gli inquirenti e massima tranqui
llità dal Monte

Tranquillo e assolutamente collaborativo il neo-presidente di Mps, Alessandro Profumo, convinto che l’inchiesta "non rallenterà il lavoro del Cda, ma anzi lo accelererà". "La nostra massima preoccupazione in questo momento", ha dichiarato "è per le 31mila persone che lavorano al Monte". Lo spirito collaborativo è accentuato anche dall’amministratore delegato Fabrizio Viola: "Tutta la struttura è a disposizione degli inquirenti perché facciano al meglio il loro lavoro, emerga la verità e la banca esca da questa situazione contingente". Sul fronte interno, invece, si continua a lavorare sulla revisione del piano industriale per la sua presentazione al mercato verso metà giugno.

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A mercato chiuso - 10/5/2012 - Yahoo! Finanza Italia

A mercato chiuso - 10/5/2012

Finanza.com – 5 ore fa

Focus

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
BMPS.MI0,240,01
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UBI.MDD2,550,12
tp://ichart.finance.yahoo.com/t?s=ubi.mdd&lang=it-IT®ion=us>
^NEIY1.783,31-6,31

La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo riprendendosi dopo due sedute consecutive tinte di rosso. La giornata borsistica è stata caratterizzata da una raffica di conti trimestrali, che hanno condizionato l’andamento di molte società quotate. Eppure la giornata non era iniziata nel migliore dei modi in scia ai timori di un rallentamento cinese e allo stallo politico in Grecia. Ad aprile le esportazioni cinesi sono cresciute del 4,9%, meno delle attese che indicavano un incremento dell’8,5%. Ad Atene, invece, anche il leader della sinistra radicale Tsipras ha rimesso nelle mani del presidente della Repubblica l’incarico di formare un nuovo Governo. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) ha guadagnato l’1,69% a 14.009 punti, mentre il Ftse All Share (FTSE: ^FTAS - notizie) è avanzato dell’1,50% a quota 15.032. Enel Green Power (Xetra: A1C5AT -notizie) ha brillato con un balzo del 9,31% a 1,315 euro in scia ai conti pubblicati ieri sera, che hanno raggiunto le attese degli analisti: in linea sia l’Ebit
da a 379 milioni di euro (-4%) sia l’utile netto a 97 milioni (-28%) e sia l’indebitamento finanziario netto a 4,3 miliardi. Ondata di acquisti anche su A2A (Francoforte:915445 - notizie) (+9,66% a 0,492 euro). I ricavi della multi utility lombarda sono cresciuti nel primo trimestre a 1,95 miliardi di euro. Segno meno invece per il margine operativo lordo, in calo di 7 milioni a 271 milioni, e per il risultato netto, che da 85 passa a 76 milioni. La società stima però che il consolidamento di Edipower, lo sviluppo commerciale del teleriscaldamento ed il miglioramento dei risultati della partecipata EPCG possano portare ad un “progressivo miglioramento dell’Ebitda rispetto a quanto consuntivato nel 2011”. Bene Mediolanum (+5,49% a 3,034 euro) che ha chiuso i primi tre mesi del 2012 con un utile netto consolidato di 178,6 milioni di euro, record assoluto nella storia del gruppo. Finmeccanica (EUREX: FMNG.EX - notizie) ha guadagnato il 3,04% a 2,914 euro dopo essere stata scelta dal Governo australiano per la fornitura all’Aeronautica militare di dieci velivoli Alenia Aermacchi C-27J Spartan di nuova produzione. Il valore di questa commessa è di circa 800 milioni di euro. Si riprende il comparto bancario con Unicredit (MDD: UCG.MDD - notizie) che ha mostrato un balzo del 6,76% a 2,842 euro. Nei (SNP:^NEIY - notizie) primi tre mesi del 2012 piazza Cor
dusio ha registrato un utile netto pari a 914 milioni di euro, in crescita del 12,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e ben oltre le previsioni ferme a 805 milioni di euro. Bene (Stoccarda: A0LCPZ - notizie) anche gli altri titoli del settore: Intesa SanPaolo (Dusseldorf: 575913.DU - notizie) ha guadagnato il 6,26% a 1,087 euro, Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI - notizie) il 4,07% a 0,242 euro, Banco Popolare (Francoforte:A0MWJR - notizie) il 2,48% a 1,011 euro, Ubi Banca (MDD: UBI.MDD - notizie) il 3,03% a 2,514 euro. È invece crollata Pirelli (Milano: PC.MI - notizie) (-9,50% a 8,52 euro) che, a fronte del generale rallentamento della domanda di pneumatici, ha rivisto le prospettive sull’andamento dei volumi totali 2012. Gli investimenti, tenuto conto del rallentamento della domanda, sono previsti pari a circa 500 milioni di euro, in calo rispetto ai circa 560 milioni di euro precedentemente stimati. Bene invece i conti: l’utile netto è cresciuto del 54% a 125,3 milioni di euro, mentre i ricavi sono aumentati dell’11,1% a
1,55 miliardi. Infine Telecom Italia (-0,53% a 0,842 euro) che ha pubblicato i conti del primo trimestre 2012 e ha confermato i target per l’esercizio i9n corso. Inoltre, nell’ambito del processo di focalizzazione sulle attività core ribadito nel piano industriale 2012-2014, il Consiglio di amministrazione di Telecom Italia (EUREX: TQIF.EX - notizie) ha deciso l’avvio del processo di dismissione delle attività nel settore dei media.





Banca Monte dei Paschi di Siena (BMPS.MI)

Prec. chiusura:0,23
Apertura:0,23
Denaro:0,24
Lettera:0,25
Target 1A (prev.):0,34
Beta:n/a
Prossima data utili:n/a




Mps: Viola, Fresh 2008 non e' in discussione

Mps: Viola, Fresh 2008 non e' in discussione

10 Maggio 2012 - 15:06

(ASCA) - Siena, 10 mag - ''Faccio fatica a capire come questa operazione, che risale al 2008 possa oggi essere messa in discussione, visto che dal 2008 ad oggi sono state fatte altre operazioni'', cosi' l'Ad di Mps, Fabrizio Viola, rispondendo, nel corso della conferenza stampa, a una domanda sul prestito Fresh 2008 da 1 miliardo di euro, il cosiddetto ''frescione'', sul quale si sta concentrando l'indagine della magistratura e che, nell'ambito del processo di rafforzamento del capitale chiesto al Monte dall'Eba, per complessivi 3,27 miliardi, dovrebbe essere, in gran parte, imputabile a patrimonio.

men/sam/bra






MF Dow Jones - News Italia - Borsa Italiana

B.Mps: Viola, tutta struttura banca a disposizione inquirenti


SIENA (MF-DJ)--"Assicuro il mio personale impegno che tutta la struttura a disposizione e' a disposizione degli inquirenti perche' facciano al meglio il loro lavoro, emerga la verita' e la banca esca da questa situazione contingente".

Lo ha affermato l'a.d. di B.Mps, Fabrizio Viola, sottolineando che nella sua permanenza a Siena non si era accorto, o non era a venuto a sapere, di un'inchiesta in corso sull'istituto.

Il top-manager ha poi espresso l'auspicio che le indagini possano concludersi in tempi brevi visto che "abbiamo bisogno di lavorare in altre condizioni e vogliamo che questo avvenga rapidamente". glm

(END) Dow Jones Newswires

May 10, 2012 08:49 ET (12:49 GMT)

Copyright (c) 2012 MF-Dow Jones News Srl.






Mps: Profumo, recuperare stabilita' e forza della banca - Adnkronos Economia

Mps: Profumo, recuperare stabilita' e forza della banca

ultimo aggiornamento: 10 maggio, ore 15:15

commenta  0     vota  0    invia     stampa                Siena, 10 mag. - (Adnkronos) - "Esistono spazi consistenti per riportare la banca a riposizionarsi sul mercato consentendo nuova stabilita' e facendo esprimere ad essa tutta la sua forza". Lo ha sottolineato il presidente di banca Mps Alessandro Profumo sostenendo come il nuovo cda dell'istituto di credito senese sia al lavoro "con spirito di serenita" anche se in questi giorni e' "parzialmente" offuscato dall'inchiesta giudiziaria giudiziaria della procura sull'acquisizione di banca Antonveneta.



[ Siena ] Monte dei Paschi, Profumo: "L'indagine accelererà il lavoro del cda" - gonews.it

Monte dei Paschi, Profumo: "L'indagine accelererà il lavoro del cda"

Ancora il numero di Rocca Salimbeni: "Dovremo cambiare parecchio, essere antichi non vuol dire essere vecchi"
10/05/2012 - 15:030 commenti

  

PROFUMO, INDAGINE NON RALLENTERA' NOSTRO LAVORO

 

L'indagine avviata su Banca Monte dei Paschi "non rallenterà il lavoro del Cda, ma anzi lo accelererà". Lo ha detto il presidente della banca, Alessandro Profumo, auspicando che l'inchiesta possa chiudersi "nel più breve tempo possibile".

 

 PROFUMO, SERVE UN CAMBIAMENTO   "Il nuovo Cda è cosciente che il mondo è molto diverso e che anche noi dovremo cambiare parecchio". Lo ha detto il presidente di Banca Monte dei Paschi di Siena, Alessandro Profumo, sottolineando subito dopo, però, "che essere antichi non vuol dire essere vecchi".Poi, sorridendo e facendo riferimento al suo fisico e a quello dell'ad Fabrizio Viola, ha aggiunto "meglio essere veloci nel cambiamento che grandi e grossi".     In un tempo di crisi economico-finanziaria sarebbe "meglio se fosse vero che i banchieri sono brutti e cattivi e che da questo dipendono i problemi delle famiglie e delle imprese". Sono altre dichiarazioni del presidente di MPS rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un giudizio sulle difficoltà di accesso al credito e sui tanti imprenditori che arrivano anche a gesti estremi "Tutti dobbiamo rimanere colpiti da questi eventi che coinvolgono imprenditori che non ce la fanno più ad andare avanti ma anche da quelli che hanno grosse difficoltà e non scelgono gesti estremi. D
obbiamo capire e dare risposte nella consapevolezza che - ha detto Profumo - il Monte dei Paschi per ogni 100 euro di deposito ne ha 120 di impieghi per le famiglie e le imprese e quindi le banche fanno la loro parte". "Certo dobbiamo avere oggi una selettività del credito - ha aggiunto - perché dobbiamo ricordarci che questa differenza oggi viene finanziata con i soldi della Banca Centrale Europea e non ci sono più investitori esteri disposti a farlo". Poi, riferendosi alla trasmissione Report andata in onda domenica scorsa su Rai Tre, ha ricordato come Monte dei Paschi "abbia la stragrande maggioranza delle perdite sui crediti dati alle famiglie e alle piccole e medie imprese e non su quelli dati alla grande clientela".    IL PRESIDENTE NON SI SBILANCIA SU ANTONVENETA  "Ho fatto tantissime acquisizioni, alcune anche care, ma se gioco la schedina il lunedì faccio sempre 13". Così il neopresidente di Banca Monte dei Paschi di Siena, Alessandro Profumo, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento sul prezzo pagato nel 2008 dal Monte per l'acquisizione di Banca Antonveneta. "Bisogna tenere conto - ha proseguito - che il mondo è cambiato in modo radicale". Poi Profumo ha sottolineato che "nel sistema bancario ci sono transazioni e transazioni: alcune con la due diligence, alcune no, dipende da certe condizioni". Nel caso specifico di Antonveneta "non saprei dire - ha proseguito -. Tipicamente con le società quotate non si fa la due diligence, se c'é un singolo venditore si fa, ma io conosco troppo poco le caratteristiche di quella transazione", ha concluso.(ANSA).  IL DG VIOLAFRESH DA 1 MILIARDO NON A RISCHIO Il fresh da un miliardo di euro che banca Monte dei Paschi aveva aperto per l'aumento di capitale in vista d
ell'acquisizione di Antonveneta, e sul quale si sta concentrando l'inchiesta della magistratura senese aperta ieri, non creerà problemi per il futuro piano che il Monte deve approntare anche per rispondere alle richieste dell'Eba. Lo ha detto l'amministratore delegato Fabrizio Viola riferendo quanto i tecnici "mi hanno assicurato ad oggi" rimandando, comunque, ad un ulteriore approfondimento già avviato."Faccio fatica a capire come questa operazione, che risale al 2008 - ha proseguito l'ad -, possa oggi essere messa in discussione, visto che dal 2008 ad oggi sono state fatte altre operazioni". "L'inchiesta aperta ieri dalla Procura di Siena sull'acquisizione di Antonveneta da parte del Monte dei Paschi di Siena non sembra aver preoccupato la clientela dell'istituto senese. Non ci sono segnali di paura o preoccupazione".   VIOLA, PIANO INDUSTRIALE ENTRO META' GIUGNO Il nuovo piano industriale di Banca Monte dei Paschi di Siena sarà presentato entro metà giugno, per renderlo coerente con le richieste dell'Eba. Si vogliono identificare le vie per riprendere un percorso di redditività - ha concluso - non solo per gli azionisti ma anche per i nostri clienti"  FONDAZIONE MPS, NOI PARTE LESA  La Fondazione Monte dei Paschi di Siena "si sente parte lesa". E' quanto riferiscono fonti vicine all'Ente guidato da Gabriello Mancini, che controlla il 36,5% del capitale di Banca Monte dei Paschi di Siena, a proposito dell'inchiesta aperta ieri dalla procura di Siena sull'acquisizione di Banca Antonveneta da parte di BMps.  NOTIZIA in AGGIORNAMENTOFonte: ANSA



Blog di Beppe Grillo - Fuori i soldi dalla politica

Fuori i soldi dalla politica

I soldi dei rimborsi elettorali i partiti li hanno già spesi, per questo non possono tagliare la prossima rata di 138 milioni di euro. Le banche li hanno "cartolarizzati". Violante ha spiegato che il taglio dei finanziamenti elettorali è propaganda, ipocrisia. "Tagliarli è impossibile!". Lui non si nasconde dietro un dito: "Il finanziamento pubblico annuale è necessario". La soluzione è semplice, se non si possono tagliare i finanziamenti illegali, in quanto rigettati da un referendum, si taglino i partiti. Tertium non datur. Il super pensionato, 32.000 euro al mese, Giuliano Amato, riservista della Prima Repubblica, ha trovato l'uovo di Colombo, finanziamento misto: pubblico/privato "La soluzione migliore è creare un sistema di finanziamento privato che consenta al cittadino di elargire in funzione di un determinato 'servizio pubblico' che il partito gli garantisca. Penso a tal fine ad associazioni in cui i cittadini discutano, si confrontino, controllino". In cosa consisterebbe per Amato questo 'servizio pubblico' da pagare ai partiti? Questo mi sfugge, o forse no.

I partiti ricevono già ora un finanziamento misto pubblico/privato. Ogni anno ricevono fino a 1
00 milioni di euro (negli anni con elezioni politiche e europee i contributi aumentano) da aziende, cooperative e privati cittadini. In una legislatura un totale di circa mezzo miliardo di euro, confrontabile con il finanziamento pubblico. In cambio di quali servizi? Per simpatia personale? Per vicinanza ideologica? I versamenti privati con il nome di chi li ha erogati sono pubblicati dalla Tesoreria della Camera, ma solo sopra i 50.000 euro. Al di sotto di questa soglia il finanziamento è occulto per legge dal 2004 per volere di Tremorti. Per motivi di privacy? Nella lista dei mecenati vi sono privati cittadini come il presidente del Monte dei Paschi di Siena Giuseppe Mussari e cooperative rosse per il Pdmenoelle, costruttori privati per il Pdl, Caltagirone per Casini e Benetton per tutti. Se i finanziamenti pubblici vanno aboliti, lo devono essere anche quelli privati per due categorie di soggetti: i concessionari dello Stato e chi partecipa alle aste pubbliche, per motivi evidenti di conflitto di interessi. Fuori i soldi dalla politica. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Ps. Il sondaggio verrà chiuso alle ore 14 del giorno 11 maggio 2012. Vedi i risultati.





[ Firenze ] Altri controlli al Monte dei Paschi di Siena, ma stavolta per capitali della famiglia Aleotti - gonews.it

Altri controlli al Monte dei Paschi di Siena, ma stavolta per capitali della famiglia Aleotti

Dopo la guardia di finanza visita dei carabinieri del Nas. Si tratta di un'indagine che nulla ha a che vedere con Antonveneta o con la recente acquisizione da parte di Menarini del 4% della banca
10/05/2012 - 15:100 commentiDopo i sopralluoghi della Guardia di Finanza per l'inchiesta senese sull'acquisizione di Antonveneta da parte di Mps, oggi sono stati i carabinieri del Nas a fare visita nella direzione e in una sede di Mps a Siena, ma per un'indagine che nulla ha a che fare con quella delle Fiamme Gialle. I carabinieri del Nas di Firenze hanno svolto accertamenti riguardo movimenti finanziari della famiglia Aleotti e in particolare su alcuni capitali che potrebbero essere stati scudati nel 2009. L'indagine fiorentina sulla Menarini è stata chiusa nei mesi scorsi: fra gli indagati Alberto Aleotti e i figli Alberto Giovanni e Lucia. I reati ipotizzati nell'inchiesta e contestati a vario titolo agli indagati sono la truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale e il riciclaggio. L'inchiesta non ha niente a che vedere con l'acquisizione da parte di Menarini del 4% di Banca Mps




Mps, il presidente Profumo "Preoccupato per i nostri dipendenti" - Firenze - Repubblica.it
proprio rispondere”. 



Pochi giorni fa l'insediamento di Profumo

AUDIO Nel mirino l'acquisto di Antovenetadi M. BOLOGNI



Il direttore generale Fabrizio Viola è intervenuto invece sull'avvicendamento ai vertici della Banca segnalati nella puntata di Report: “Quando c’è una nuova direzione ai vertici della Banca è normale che vengano individuati i punti di debolezza prima e poi si trovano nuove risorse. Ho deciso di assumere ad interim la guida dell’area finanza in attesa di trovare soluzioni diverse e definitive". 



Viola, rispondendo ad una domanda sull’impatto avuto dall’inchiesta di Report ha detto: “I clienti possono stare tranquilli perché queste vicende non incidono né sulla qualità del servizio né sulla sodilità della Banca". "L’impegno - ha continuato il direttore generale - è quello di stare vicino ai dipendenti per trasferire senerità e dai contatti che ho avuto in queste ore mi sembra che il messaggio stia passando".



"L'indagine è a 360 gradi e si sta valutando anche l'ipotesi che la Banca Mps possa essere stata danneggiata". Lo ha detto il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Siena, Gianpaolo Mazza, parlando con i giornalisti dell'inchiesta sull'acquisi
zione di Antonveneta da parte di Mps. "L'indagine riguarda solo l'acquisizione di Antonveneta - ha ribadito Mazza - E' un'operazione complessa. Si deve verificare se l'acquisizione ha portato tutti gli altri effetti che si sono verificati nel mercato""Tra le piste investigative - ha

continuato Mazza - c'è anche quella che Mps possa essere stata vittima. Nessuno vuole affossare la Banca. Qualcuno potrebbe averla danneggiata, ma ci sta anche che le procedure siano state tutte corrette. L'indagine è a 360 gradi e punta ad accertare tutto".



Mazza ha poi spiegato che le perquisizioni sono concluse e che l'acquisizione dei documenti sia cartacei sia informatici è terminata e che ora le carte saranno analizzate dagli esperti del Nucleo valutario della Guardia di Finanza di Roma.

(10 maggio 2012)