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vivigeek.com - 18/05/2012

OGGI APRE SPOOME, IL PRIMO SOCIAL NETWORK PER GLI SPORTIVI

18 maggio 2012 | Pubblicato da: Ferdinando Toscano | Commenti: 0 | In: Social

Il mondo dei social network, si sa, è un mondo davvero variegato, specie negli ultimi tempi: ce n’è per tutti i gusti, e ogni buon creatore di siti web cerca di dare il suo contributo per creare una rete diffusa e frequentata da molti utenti.

Oggi è il turno di Spoome, ...

sponsornet.it - 17/05/2012
Spoome.com, presto in beta privata
16/05/2012, Spoome.com
Lo scorso marzo, in occasione della Triennale di Milano, all’interno degli eventi Vodafone Open Sport, il CEO di Spoome.com, Massimo Bilancia, ha presentato ufficialmente e per la prima volta in pubblico il progetto, che il 18 maggio 2012 sarà rilasciato in versione in beta privata. La piattaforma sarà aperta ai primi 100 utenti, che potranno iscriversi al servizio tramite invito. Spoome è un’azienda ICT italiana, specializzata in ambito sportivo, che da il nome al suo primo prodotto tecnologico: una rete professionale dedicata a chi vive e lavora nel mondo dello ...
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fanpage.it - 16/05/2012

Spoome.com, presto in beta privata

Spoome.com è una piattaforma per il professional networking sport-oriented, dedicato ai protagonisti dello sport: atleti, giornalisti, pro e fan.

Lo scorso marzo, in occasione della Triennale di Milano, all’interno degli eventi Vodafone Open Sport, il CEO di Spoome.comMassimo Bilancia, ha presentato ufficialmente e per la prima volta in pubblico il progetto, che il 18 maggio 2012 sarà rilasciato in versione in beta privata. La piattaforma sarà aperta ai primi 100 utenti, che potranno iscriversi al servizio tramite invito.

Spoome è un’azienda ICT italiana, specializzata ...

Sportivi da web, nasce 
la piattaforma Spoome.comUn evento on line per il lancio di versione beta. Gli atleti potranno presentarsi e incrociare domanda 16/05/2012 QUANTO è difficile per gli sportivi di talento, ma con pochi agganci farsi notare nel circuito che conta? Da tempo ormai si spiega che la rete è una grande occasione, una porzione importante di mondo in cui le barriere sono quasi annullate: volendo (connessione presente), ci si può incontrare e confrontare a distanze siderali. Perchè, allora, non applicare questa opportunità al mondo dello sport? 
L’idea è stata messa in pratica da Massimo Bilancia, Ceo di Spoome, l’azienda che sta ...
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spoome.com - 11/05/2012

Vito Arconzo, CTO di Spoome, ai Microsoft Community Days 2012

Posted on 10/05/2012 by spoome

Spoome ai Microsoft Community Days 2012

Community Days rappresentano un momento importante del mondo Microsoft e di altre community italiane, che si incontrano scambiandosi risorse e tecniche per lo sviluppo.

Fondati nel 2006 da ASPItalia.com Network ed UGIdotNET, i Community Days sono il maggiore evento community italiano legato ai temi dello sviluppo basato sul .NET Framework e su Windows. Le conferenze sono organizzare grazie a speaker ...

spoome.com - 08/05/2012

Raccontaci il tuo #Giveyourbest…

Posted on 05/05/2012 by spoome

…e accedi alla selezione dei 100 inviti per l’iscrizione alla beta privata di Spoome. In più 10 T-shirt e 20 Portabadge in regalo!

Si, avete letto bene: si tratta di un vero e proprio Contest a tema.

Per sapere come ricevere un invito all’iscrizione su Spoome e avere anche un regalo esclusivo, leggete di seguito il regolamento.


L’INIZIATIVA

Il team di Spoome, in occasione del ...

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scoop.it - 08/05/2012
spoome.com - May 2, 7:38 PM

“Dare senso allo sport per una nuova cultura”

http://www.spoome.com/index.html ;

 

Rosanna Perrone ci parla del Social Network Spoome

"Le considerazioni da fare sono tantissime. I nuovi media modificano passivamente l'uomo e non necessariamente lo aiutano a risolvere qualcosa. A volte creano nuovi bisogni e li legano al consumo di una nuova merce, come pura operazione commerciale.
Spoome vuole invece fare l'operazione inversa: ha studiato a lungo non solo il mercato dei social media (e network) ma anche il mondo sportivo, dove per sport ...

spoome.com - 11/04/2012

Americas’Cup 2012, il report di Francesco Lettieri

Posted on aprile 11, 2012 by r.perrone

Conosciamo già Francesco, protagonista insieme a noi della battaglia dedicata a sostenere Roma città olimpica 2020, raccontandoci il suo percorso personale e sportivo intrecciato con una tesi di laurea proprio rivolta all’impatto socio-economico del caso Roma 2020.

Oggi torna a scrivere per Spoome, mentre segue da Napoli l’Americas Cup. Il suo intento è ...

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lab.vodafone.it - 07/04/2012

Una rete social per il mondo sportivo: Spoome.com a OpenSport

di SilviaDaniele | 06/04/2012 10:00

In occasione ...

vfopen.vodafone.it - 29/03/2012

Sport Lab

Due cortili uguali non esistono, la durata della partita dipende dalla pazienza dei vicini. Un esempio qualsiasi per dire che regole e strutture di gioco vengono di continuo e istintivamente re-inventate nello sport che non fa parte delle federazioni. In parallelo e con altri metodi le discipline ufficiali vengono modificate e verificate ogni anno con studi che sempre più di frequente ricorrono alla tecnologia. Open offre la possibilità di uscire dalla fase istintiva e tracciare consapevolmente le linee di uno sport di squadra basato sui tuoi gusti e sul tuo contesto.
Se è bello da giocare proveremo a renderlo reale, altrimenti ne discuteremo insieme pregi e ...

Oggi apre Spoome, il primo social network per gli sportivi | ViViGeek | Le migliori notizie dal web

OGGI APRE SPOOME, IL PRIMO SOCIAL NETWORK PER GLI SPORTIVI

18 maggio 2012 | Pubblicato da: Ferdinando Toscano | Commenti: 0 | In: Social

Il mondo dei social network, si sa, è un mondo davvero variegato, specie negli ultimi tempi: ce n’è per tutti i gusti, e ogni buon creatore di siti web cerca di dare il suo contributo per creare una rete diffusa e frequentata da molti utenti.

Oggi è il turno di Spoome, un social network molto particolare nel suo genere: è la community web 2.0 (anzi, 3.0) dedicata a coloro i quali, a qualsiasi titolo, sono riconducibili al mondo dello sport.

Atleti, procuratori, giornalisti o semplici tifosi
: “tribune” aperte da oggi per 100 fortunati utentiche sperimenteranno la versione beta del servizio, e poi chissà cos’altro ancora.

Spoome è il LinkedIn sportivo: oltre a mettere persone in comunicazione, infatti, può essere considerato proprio un servizio in grado di consentire vere e proprie interazioni finalizzate a collegamenti lavorativi. Un modo per farsi conoscere, dunque, nel proprio talento, ma anche per conoscere da lanciare o in cui credere per “spingerle” grazie alle nostre abilità manageriali.

E per gli atleti più famosi, e quindi con molti fan, un modo anche per gestire le comunicazioni o, perché no, scrivere (e leggere) veri e propri comunicati stampa.

Come al solito il paragone con Facebook sembra dominare le nostre menti. Mai come questa volta, però, forse non è il caso. Spoome è Spoome e si rivolge agli sportivi. E i veri geek, dinamici per definizione anche se a volte troppo a modo loro, sapranno capire di cosa vi stiamo parlando.





Spoome.com, presto in beta privata | Comunicati sponsornet | Comunicati
Spoome.com, presto in beta privata
16/05/2012, Spoome.com
Lo scorso marzo, in occasione della Triennale di Milano, all’interno degli eventi Vodafone Open Sport, il CEO di Spoome.com, Massimo Bilancia, ha presentato ufficialmente e per la prima volta in pubblico il progetto, che il 18 maggio 2012 sarà rilasciato in versione in beta privata. La piattaforma sarà aperta ai primi 100 utenti, che potranno iscriversi al servizio tramite invito. Spoome è un’azienda ICT italiana, specializzata in ambito sportivo, che da il nome al suo primo prodotto tecnologico: una rete professionale dedicata a chi vive e lavora nel mondo dello sport. Il progetto nasce dalla convinzione che il problema principale del mondo sportivo risieda nelle regole che influenzano le opportunità professionali.

Stabilire le giuste relazioni con i contatti più importanti e strategici, rappresenta un boost importante per la carriera di un atleta e, più in generale, per le opportunità di tutti coloro che ruotano attorno a questo universo. Al contrario e come spesso accade anche in altri settori, ci si trova davanti a vere e proprie barriere d'ingresso, che limitano le occasioni e rallentano la crescita e il successo professionale.

Cos'è dunque Spoome? I loro creatori lo raccontano così:

L'idea di Spoome è quella di impattare la cultura sportiva attraversomigliori applicazioni tecnologiche, offrendo servizi di ultima generazione, capaci di favorire le risorse umane del mondo dello sport e di ribaltare le regole che impediscono ad alcune categorie di professionisti, di emergere e trasformare la passione e il talento in una carriera di lavoro.

Attraverso internet, chiunque può raggiungere da casa il resto del mondo: allora perché non fare in modo che gli sportivi possano sfruttare questa risorsa da casa, come si fa solitamente per tutto il resto, in modo da raggiungere immediatamente e democraticamente ciò che gli è utile? E' questa l’intuizione che fa nascere Spoome, il cui nome è proprio la fusione delle due parole più significative della logica del servizio: “Sport” + “Home”.

La Mission di Spoome, quindi, è dare un senso allo sport professionale, offrendo opportunità reali per una nuova cultura sportiva.




Spoome.com, presto in beta privata | Fanpage

Spoome.com, presto in beta privata

Spoome.com è una piattaforma per il professional networking sport-oriented, dedicato ai protagonisti dello sport: atleti, giornalisti, pro e fan.

Lo scorso marzo, in occasione della Triennale di Milano, all’interno degli eventi Vodafone Open Sport, il CEO di Spoome.comMassimo Bilancia, ha presentato ufficialmente e per la prima volta in pubblico il progetto, che il 18 maggio 2012 sarà rilasciato in versione in beta privata. La piattaforma sarà aperta ai primi 100 utenti, che potranno iscriversi al servizio tramite invito.

Spoome è un’azienda ICT italiana, specializzata in ambito sportivo, che da il nome al suo primo prodotto tecnologico: una rete professionale dedicata a chi vive e lavora nel mondo dello sport. Il progetto nasce dalla convinzione che il problema principale del mondo sportivo risieda nelle regole che influenzano le opportunità professionali.

Stabilire le giuste relazioni con i contatti più importanti e strategici, rappresenta un boostimportante per la carriera di un atleta e, più in generale, per le opportunità di tutti coloro che ruotano attorno a questo universo. Al contrario e come spesso accade anche in altri settori, ci si trova davanti a vere e proprie barriere d'ingresso, che limitano le occasioni e rallentano la crescita e il successo professionale.

Cos'è dunque Spoome? I loro creatori lo raccontano così:

L'idea di Spoome è quella di impattare la cultura sportiva attraverso le migliori applicazioni tecnologiche, offrendo servizi di ultima generazione, capaci di favorire lsorse umane del mondo dello sport e di ribaltare le regole che impediscono ad alcune categorie di professionisti, di emergere e trasformare la passione e il talento in una carriera di lavoro.

Attraverso internet, chiunque può raggiungere da casa il resto del mondo: allora perché non  fare in modo che gli sportivi possano sfruttare questa risorsa da casa, come si fa solitamente per tutto il resto, in modo da raggiungere immediatamente e democraticamente ciò che gli è utile?  E' questa l’intuizione che fa nascere Spoome, il cui nome è proprio la fusione delle due parole piùsignificative della logica del servizio: “Sport” + “Home”.

La Mission di Spoome, quindi, è dare un senso allo sport professionale, offrendo opportunità reali per una nuova cultura sportiva.

INFO:
www.spoome.com
Facebook: Spoome Let’s Sport
Twitter: @spoomedotcom





ilquotidianoweb.it - Sportivi da web, nasce la piattaforma Spoome.com
Sportivi da web, nasce 
la piattaforma Spoome.comUn evento on line per il lancio di versione beta. Gli atleti potranno presentarsi e incrociare domanda16/05/2012 QUANTO è difficile per gli sportivi di talento, ma con pochi agganci farsi notare nel circuito che conta? Da tempo ormai si spiega che la rete è una grande occasione, una porzione importante di mondo in cui le barriere sono quasi annullate: volendo (connessione presente), ci si può incontrare e confrontare a distanze siderali. Perchè, allora, non applicare questa opportunità al mondo dello sport? 
L’idea è stata messa in pratica da Massimo Bilancia, Ceo di Spoome, l’azienda che sta lanciando spoome.com, una nuova piattaforma che dal prossimo 18 maggio partirà nella sua versione beta aperta a un centinaio di fruitori. 
Bilancia, dopo un anno di test, ha deciso di misurare il servizio che si propone ambizioni da target internazionale. Le prime anticipazioni sul servizio le aveva fornite alla Triennale di Milano, dove ha partecipato all’interno degli eventi Vodafone Open Sport, nel marzo scorso. In quell’occasione ha presentato ufficialmente per la prima volta al pubblico il progetto di un professional networking sport-oriented, una piattaforma, cioè, dedicata ai protagonisti del mondo dello sport (atleti, giornalisti, allenatori, fan), che potranno avere uno spazio di incontro, scambio e – perchè no – occasioni di ingaggio. 
I primi cento utenti potranno iscriversi alla versione beta del servizio attrav Ne verrà fuori «una rete professionale dedicata a tutti coloro che vivono e lavorano nel mondo dello sport – spiega in una nota della società – Con Spoome abbiamo rilevato che il problema più importante nel mondo dello sport sia nelle regole che stabiliscono le effettive opportunità professionali. Crediamo che il modo in cui le figure professionali sportive riescano o meno ad emergere ha a che fare con un vero e proprio sbarramento alle occasioni, che dipendono molto spesso dalla fortuna di riuscire a stabilire relazioni con alcuni contatti strategici». 
L’obiettivo di Spoome.com è di aprire un varco nel settore agonistico, offrendo servizi di ultima generazione, «capaci di mescolare risorse umane e ribaltare le regole che impediscono, soprattutto ad alcune categorie di professionisti, di emergere e trasformare la propria passione e il proprio talento nel proprio lavoro». Al centro della rete, quindi, c’è lo sportivo. «Aiutiamo l’atleta a raggiungere facilmente le informazioni e i contatti importanti che gli servono per farsi notare, conoscere e dimostrare per proprie doti per emergere». 
Il lancio del sito sarà affiancato da un contest divertente con cui il team di Spoome promuoverà l’iscrizione (www.spoome.com). 
Il #Giveyourbest contest sarà un piccolo evento in cui sotto il titolo “Raccontaci il tuo #giveyourbest”, il team dell’azienda raccoglierà tutti i tweet con l’hashtag “#giveyourbest, in cui gli utenti dovranno raccontare in 140 caratteri la propria idea o la propria esperienza in ambito sportivo. Il contest terminerà il 17 maggio: i messaggi (tweet o commento sulla fanpage ufficiale Spoome Let’s Sport, contenente obbligatoriamente l’hashtag #giveyourbest) saranno raccolti e visibili in tempo reale all’indirizzo internet, che permette il monitoraggio in totale trasparenza dell’intera campagna. Tra tutti i #Giveyourbest ricevuti ne saranno selezionati 20, i cui autori saranno premiati con divertenti gadget.



Vito Arconzo, CTO di Spoome, ai Microsoft Community Days 2012 | Spoome

Vito Arconzo, CTO di Spoome, ai Microsoft Community Days 2012

Posted on 10/05/2012 by spoome

Spoome ai Microsoft Community Days 2012

Community Days rappresentano un momento importante del mondo Microsoft e di altre community italiane, che si incontrano scambiandosi risorse e tecniche per lo sviluppo.

Fondati nel 2006 da ASPItalia.com Network ed UGIdotNET, i Community Days sono il maggiore evento community italiano legato ai temi dello sviluppo basato sul .NET Framework e su Windows. Le conferenze sono organizzare grazie a speaker esperti e riconosciuti del settore.

Quest’anno si è deciso di realizzare una delle tappe italiane a Bari e il team di Spoome non è mancato.
Uno dei relatori dei Community Days 2012, infatti, è stato proprio il nostro CTO, Vito Arconzo.

Ha spiegato Vito che “si tratta di un evento durante il quale vengono trattate le tecnologie più recenti di Micft: Windows 8Windows phoneWeb e Cloud.

Durante la mia sessione su Windows phone ho esposto la creazione di un’applicazione per la gestione di atleti ed eventi” riferendosi perciò al nostro progetto.

Da sinistra: il CBDO Gerardo Iasparra, il CEO Massimo Bilancia e il CTO Vito Arconzo, Spoome team

“I Community Days sono un’occasione importante per i servizi web mainstream come Spoome“ ha sottolineato a fine giornata Massimo, perchè “sono una preview fondamentale su quelli che saranno gli scenari futuri dello sviluppo software ed in particolare delle tecnologie Microsoft.

Il nostro obiettivo è quello di utilizzare sempre tecnologie di ultima generazione permigliorare costantemente la nostra piattaforma e per rendere l’esperienza dei nostriutenti sempre più confortevole ed efficiente.”

Tutti i curiosi e i tecnici del settore posso visionale la demo e le slide utilizzate dal CTO Spoome durante la sua sessione direttamente dal sito.





Spoome | Blog ufficiale Spoome

Raccontaci il tuo #Giveyourbest…

Posted on 05/05/2012 by spoome

…e accedi alla selezione dei 100 inviti per l’iscrizione alla beta privata di Spoome. In più 10 T-shirt e 20 Portabadge in regalo!

Si, avete letto bene: si tratta di un vero e proprio Contest a tema.

Per sapere come ricevere un invito all’iscrizione su Spoome e avere anche un regalo esclusivo, leggete di seguito il regolamento.


L’INIZIATIVA

Il team di Spoome, in occasione del lancio della beta privata del professional networking sportivo www.spoome.com, bandisce un contest nazionale a premi, volto a promuoverne l’iscrizione.

L’iniziativa, dal titolo “Raccontaci il tuo #Giveyourbest”  consiste in una raccolta dimessaggi contenenti l’hashtag #giveyourbest e si struttura semplicemente in un brevissimo racconto, fatto di 140 caratteri, che associ il grido di battaglia adottato da Spoome, “Give your best”, appunto, con la propria idea o in ambito sportivo in cui si dia il meglio di sé stessi.

I messaggi potranno pervenire tramite tweet o tramite commento sulla Fanpage ufficiale Spoome Let’s Sport, ma contenenti obbligatoriamente l’hashtag #giveyourbest.

Tunno raccolti e visibili in tempo reale all’indirizzo internethttp://www.spoome.com/giveyourbest/index.html e tra questi ne saranno scelti in totale 20.

Chiunque può partecipare inviando un numero illimitato di messaggi contenenti l’hashtag #giveyourbest, sebbene per ogni autore il numero massimo di riconoscimenti per ricevere il regalo è pari ad uno.

Ma inviando più messaggi aumenta la possibilità di essere selezionati e premiati.
Infatti la scelta dei vincitori avverrà in considerazione a due criteri:

-    la qualità dei messaggi contententi l’hashtag #giveyourbest pervenuti

-    la quantità di messaggi condivisi dallo stesso autore contenenti l’hashtag
#giveyourbest.

L’intera campagna sarà costantemente monitorata in trasparenza attraverso la pagina internet http://www.spoome.com/giveyourbest/index.html  e i 20 messaggi scelti dal team saranno perciò visualizzabili da chiunque, durante e dopo la scelta della top 20.

 I REGALI

Ad ogni autore del messaggio selezionato sarà riservato un invito per l’iscrizione al sitowww.spoome.com e, in più, riconosciuto uno dei regali messi in palio per l’occasione sulla base di queste condizioni.

 La sessione di raccolta dei messaggi durerà dal  5 maggio 2012 al 17 maggio 2012.

I 20 messaggi saranno selezionati ad insindacabile giudizio dei componenti del team di i potranno ritenere alcuni racconti #giveyourbest particolamente significativi e diventare articoli o dare spunto ad interviste che saranno pubblicate sul blog www.spoome.com/blog.

Gli autori dei messaggi selezionati saranno contattati privatamente dal team di Spoome entro il 18 maggio 2012, quindi invitati all’iscrizione sul sito www.spoome.com e a rilasciare i dati personali per la spedizione di uno dei regali messi a disposizione.

 

IL REGOLAMENTO

1. La partecipazione al contest è gratuita e si svolge esclusivamente on line.

2. I partecipanti sono chiamati ad inviare i propri messaggi contenenti obbligatoriamente l’hashtag #giveyourbest nel periodo compreso tra il 3 maggio 2012 ed il 17 maggio 2012.

3. Non occorre fare alcuna iscrizione per partecipare al contest ma i messaggi, compresi fra i 140 e i 160 caratteri, dovranno pervenire esclusivamnete attraverso uno dei due canali messi a disposizione da Spoome, cioè Twitter e la Fanpage ufficiale Spoome Let’s Sport.

4. E’ consentita la partecipazione al contest senza limiti di messaggi inoltrabili.

5. E’ consentita la partecipazione al contest inviando i messaggi contemporaneamente tramite hashtag #giveyourbest via Twitter o commento sulla Fanpage Spoome Let’s Sport.

6. E’ consentito partecipare al contest raccontando il proprio #giveyourbest anche tramite immagini e fotografie, purché siano originali e di proprietà dell’autore del messaggio.

7. Il partecipante, caricando le immagini, dichiara implicitamente di esserne autore e di detenerne tutti i diritti.

8. Il team declina ogni responsabilità per i problemi tecnici, gli errori, le cancellazioni, il mancato funzionamento delle linee di comunicazione che dovessero presentarsi nella trasmissione delle fotografe di tutte le violazioni da parte degli utenti che, partecipando al contest, non si attengono alle regole qui esposte.

9. Inviando le fotografie come contenuto del messaggio, il partecipante solleva il team di Spoome da qualsiasi richiesta avanzata da terzi in relazione alla titolarità dei diritti d’autore delle immagini, alla violazione dei diritti delle persone rappresentate e di ogni altro diritto connesso alle immagini allegate. Proprietari delle immagini restano gli autori che partecipano al contest.

10. La top 20 dei migliori messaggi o delle migliori immagini è decisa a discrezione dal team di Spoome e le sue decisioni sono insindacabili.

11. Il team di Spoome, inoltre, si riserva il diritto, sempre a sua discrezione, di escludere ogni messaggio od ogni immagine pervenuta che non sia in linea con i requisiti indicati nel regolamento.

12. Il team di Spoome che seleziona e attribuisce i regali è compost da: Massimo Bilancia, Domenico Tedone, Gerardo Iasparra, Rosanna Perrone, Vito Arconzo e Pierpaolo De Nicola.

13. Gli autori selezionati, che verranno contattati via e-mail e/o telefonicamente dallo stesso team di Spoome, dovranno fornire semplicemente l’indirizzo fisico al quale ricevere il regalo attribuito.

 14. Saranno esclusi tutti i contenuti lesive della comune decenza, contenente riferimenti pubblicitari, politici e religiosi e coloro che dovessero tenere un comportamento non consono ad una leale competizione, per esempio utilizzando diversi account appartenenti alla stessa persona. Infine, l’autore selezionato che, contattato dal team di Spoome, non rispondesse per l’attribuzione del regalo, automaticamente fa decadere la sua vincita al contest.

15. Il team si riserva il diritto di modificare e/o abolire in ogni momento le condizioni e le procedure aventi oggetto la presente promozione prima della data della sua conclusione, provvedendo a darne adeguata comunicaP>

Ai sensi del D.P.R. n.430 del 26.10.2001, art.6, il presente contest non è un concorso a premi e non è soggetto ad autorizzazione ministeriale o a controllo notarile.





Sport web experience | Scoop.it
spoome.com - May 2, 7:38 PM

“Dare senso allo sport per una nuova cultura”

http://www.spoome.com/index.html ;

 

Rosanna Perrone ci parla del Social Network Spoome

"Le considerazioni da fare sono tantissime. I nuovi media modificano passivamente l'uomo e non necessariamente lo aiutano a risolvere qualcosa. A volte creano nuovi bisogni e li legano al consumo di una nuova merce, come pura operazione commerciale.
Spoome vuole invece fare l'operazione inversa: ha studiato a lungo non solo il mercato dei social media (e network) ma anche il mondo sportivo, dove per sport non intendo solo calcio o pallavolo, né intendo solo atleta. L'esigenza, secondo me, non è dotare la gente di una web app che ti faccia dire online chi viene a giocare a calcetto stasera con te, sebbene servizi del genere iniziano a funzionare e sono anche carine. Ma se parliamo di impatto sociale reale, con progresso culturale nel mondo dello spot, allora dobbiamo iniziare a parlare di regole, di opportunità. Spoome.com risponde con un'idea tecnologica ad uno dei problemi di sempre: come faccio a trasformare lo sport nel mio lavoro? Come valorizzo ed esprimo a tutti il mio talento? Come creo una rete di contatti importanti per la mia carriera di professionista sportivo, da atleta, da giornalista o da manager? E se sono un "semplice" fan?"

www.Spoome.com è un progetto nato nel 2011 e sta mettendo le basi per offrire un prodotto tecnologico di ultimissima generazione specializzato per i professionisti dello sport.

Sp si definisce "professional network" e si inserisce perciò nel mercato dei social network come suo sottoinsieme, specializzato come prodotto destinato ai professionisti.
Come dicevo anche a Giovanna poco fa, nasce per cogliere il bisogno di far conoscere e presentare a tutti il proprio talento, la propria passione e far diventare lo sport il proprio lavoro, semplicemente connettendosi ad internet.

In questi mesi abbiamo presentato al pubblico il nostro progetto ed è stato apprezzato, con nostra grande soddisfazione, nei migliori contesti: solo qualche mese fa, Il Sole 24 Ore ha parlato di Spoome come l'unica idea italiana in questo momento capace di ribaltare le regole dello sport, migliorandone la competizione.

Inoltre Microsoft ci ha notati e ci ha scelti, nell'ambito di una selezione, come giovane azienda da inserire in nel programma internazionale di sviluppo Microsoft BizSpark.

Infine, giusto per citare un altro esempio che ci riempie di orgoglio, la Triennale di Milano ci ha accolti meno di un mese fa nell'ambito di una tre giorni di eventi Open Sport e il team di Vodafone Zero ci hanno dato ampio spazio per portare la nostra idea di tecnologia per lo sport, con grande successo.

Abbiamo avuto modo di discutere della nostra idea proprio in Triennale a Milano, con professionisti come Federico Buffa di Sky Sport, Andrea Saronni di Sport Mediaset, Marco Pastonesi per La Gazzetta dello Sport, Luca Tramontin di Eurosport, Massimiliano Mazza, dell'Interactive Rai Group e il presidente CONI Filippo Grassia e ne siamo davvero molto fieri, perchè i nostri maggiori sforzi di dare credibilità ad un progetto italiano tanto ambizioso fino ad ora è stato accompagnato da approvazione ed incoraggiamento proprio da coloro che nello sport vivono e lavorano.

Esistono diversi canali attraverso cui seguirci: la fanpage ufficiale Spoome Let's Sport, oppure twitter a @spoomedotcom e il blogwww.spoome.com/blog.





America's Cup 2012, il report di Francesco Lettieri

Americas’Cup 2012, il report di Francesco Lettieri

Posted on aprile 11, 2012 by r.perrone

Conosciamo già Francesco, protagonista insieme a noi della battaglia dedicata a sostenere Roma città olimpica 2020, raccontandoci il suo percorso personale e sportivo intrecciato con una tesi di laurea proprio rivolta all’impatto socio-economico del caso Roma 2020.

Oggi torna a scrivere per Spoome, mentre segue da Napoli l’Americas Cup. Il suo intento è spiegare l’andamento generale dell’evento, concentrandosi sopratutto sull’aspetto del suo impatto per la città campana. In seguito ci manderà anche un resoconto prettamente sportivo, parlando delle regate e delle criticità che si registrano.

Pet tutti gli amanti della vela, il più importante evento dell’anno che aspettavamo: ecco il racconto per Spoome.

Passeggi sul lungo mare e dinanzi si materializza uno spettacolo fantastico. Il sole riscalda, il venticello solleva, il mare luccica, dialetti e lingue si intrecciano a sottolineare la meraviglia del Golfo di Napoli e dello Sport.

Da tempo non si vedeva la città padente e pronta a mostrarsi in una vetrina chiamata mondo: 320 minuti di regate, 75 emittenti televisive, 197 Paesi collegati, audience stimata di settantacinque milioni di telespettatori che ogni venti minuti di regata vedranno alcuni minuti di immagini del capoluogo campano, secondo le stime dell’ ACN, la società di scopo, che comprende gli enti locali e l’Unione Industriali di Napoli.
Indubbiamente, la kermesse può diventare una dinamo per lo sviluppo economico favorendo l’occupazione e gli investimenti, il turismo e il commercio, facendo decollare sul piano internazionale l’immagine di Napoli e soprattutto consentire un cambio di marcia e di mentalità, per il rilancio di un’area dove l’inerzia ed i veti incrociati hanno spesso condizionato ogni forma di sviluppo, facilitando anche lo sblocco dei finanziamenti europei necessari per le opere pubbliche. Una settimana di eventi e la natura stessa della manifestazione, non porteranno modifiche permanenti alla città ed i benefici, saranno circoscritti per lo più al breve e medio periodo.

Diversamente da quanto avviene negli altri grandi eventi sportivi, come le Olimpiadi, dove l’impatto aumenta nel lungo periodo: Barcellona 92’ docet. Come poteva capitare al nostro caro stivale, ospitando i giochi Olimpici del 2020 a Roma: con significative trasformazioni di lungo periodo che hanno luogo in una città olimpica, come la costruzione o la ristrutturazione di impianti sportivi e arene multifunzionali, così come la modernizzazione dei sistemi di trasporto e di altre infrastrutture (depurazione e gestione idrica, fornitura o distribuzione di elettricità.).

Nel caso agrave; essere soprattutto il cambio di mentalità a segnare il passo e vi saranno benefici non meno importanti, come quelli sociali: essere al centro dell’attenzione del mondo può funzionare come vetrina di nuovi sviluppi tecnologici o promuovere il talento, la creatività e le abilità organizzative delle imprese locali. Poi ci sono i benefici psicologici: creare un senso di entusiasmo ed orgoglio fra la popolazione locale dando un’impressione di comunità e unità che può trascendere anche divisioni sociali e ideologiche.
Però, questa è la settimana che mette in mostra una bellissima coreografia della natura, con il golfo dominato dal Vesuvio a sposarsi con la suggestione e la spettacolarità.
Insomma, un trionfo di odori, sapori e colori. Verrà il tempo delle analisi e dei mancati benefici colti, verrà il tempo delle critiche e dei rimpianti, questo è il tempo delle centinaia di napoletani, connazionali e stranieri che si riversano sul lungomare chiuso al traffico per l’America’s Cup, attratti dalle barche e dal «village» della villa comunale. In fondo, come affermava Goethe: “Trovo nel popolo napoletano la più vivace e geniale industria, non per diventare ricchi, ma per vivere senza preoccupazioni.”





Una rete social per il mondo sportivo: Spoome.com a OpenSport

Una rete social per il mondo sportivo: Spoome.com a OpenSport

di SilviaDaniele | 06/04/2012 10:00

In occasione di OpenSport, gli ideatori di Spoome hanno presentato per la prima volta al  pubblico Spoome.com, la prima rete professionale social del mondo sportivo.

Spoome è una piattaforma che unisce le diverse figure professionali, e non, di tutte le discipline sportive esistenti.Atleti, procuratori, giornalisti e fan possono creare un profilo nella propria categoria e attingere a tutte le notizie a loro disponibili, con una garanzia in più di autenticità e professionalità.

Abbiamo fatto qualche domanda ai creatori di questo social sportivo: Massimo Bilancia, Domenico Tedone, Gerardo Iasparra, Rosanna Perrone, Vito Arconzo e Pierpaolo De Nicola.






Spoome si presenta alla Triennale di Milano

Sport Lab

Due cortili uguali non esistono, la durata della partita dipende dalla pazienza dei vicini. Un esempio qualsiasi per dire che regole e strutture di gioco vengono di continuo e istintivamente re-inventate nello sport che non fa parte delle federazioni. In parallelo e con altri metodi le discipline ufficiali vengono modificate e verificate ogni anno con studi che sempre più di frequente ricorrono alla tecnologia. Open offre la possibilità di uscire dalla fase istintiva e tracciare consapevolmente le linee di uno sport di squadra basato sui tuoi gusti e sul tuo contesto.

Se è bello da giocare proveremo a renderlo reale, altrimenti ne discuteremo insieme pregi e difetti. 



Nel nostro Sport Lab entrano non solo le vostre proposte di un nuovo sport di squadra, ma anche gli ideatori di Spoome.com, che sono stati capaci di coniugare invenzione, tecnologia e passione per lo sport.

Spoome è il professional network che collega tutti i professionisti dello sport: atleti, manager, giornalisti e fan. Il suo scopo è di aumentare le possibilità di far emergere figure professionali sportive. Il progetto è interamente italiano ed il mercato in cui si inserisce ha un valore di oltre $80 Milioni e sta crescendo a CAGR del 12%. In attesa del lancio sul mercato mondiale in occasione delle Olimpiadi di Londra 2012, Spoome sarà online con una beta pubblica nel secondo trimestre 2012 e di fatto si presenterà e si racconterà proprio a Open.






SPOOME: IL SOCIAL NETWORK CHE CAMBIA LE REGOLE DELLO SPORT | Roberto De Donno

SPOOME: IL SOCIAL NETWORK CHE CAMBIA LE REGOLE DELLO SPORT



Spoome è il professional network che riunisce tutte le figure del mondo sportivo: atleta, giornalista, manager e fan. L’idea è nata intercettando i problemi tipici dello sport che impediscono ai professionisti del settore di essere informati e di interagire nella rete di contatti importanti.

“Il problema principale – secondo il CEO Massimo Bilancia – è che i canali di comunicazione sono tradizionalmente filtrati e bisogna trovare un modo per sbloccare l’accesso alle opportunità. Molti, troppi atleti non sanno come gestire le loro risorse, ma con Spoome diamo una risposta, cioè un’occasione. Il suo ingrediente segreto contiene passione e interazione, valori in cui crediamo e che vogliamo trasmettere quando entriamo in contatto con i nostri professionisti”.

Spoome infatti ha individuato, da un lato, un forte gap tecnologico, perché oggi l’interazione tra atleti e giornalisti sportivi, per esempio, ancora avviene con mezzi obsoleti e non garantisce l’immediatezza comunicativa quando si riesce finalmente ad entrare in contatto con un nome. Dall’altro, ha analizzato ladifficoltà dell’emergente di presentarsi ai manager, a causa di tutte le intermediazioni che troppo spesso decidono le sorti di un professionista, a discapito del talento come fattore davvero distintivo. Lo scopo alla base di Spoome, invece, è che la personalità sportiva e tutte le sue migliori qualità affiorino immediatamente. La Vision di questa startup, infatti, sembra suggerire valori che vanno ben oltre il mercato. Non a caso esiste un collegamento tra il valore educativo dello sport, che Spoome trova al centro di molti curriculum scolastici internazionali, e i classici luoghi in cui spesso si fatica ad incoraggiare ciò che spesso me un hobby.

L’idea alla base del progetto, quindi, è di unire l’espansione delle opportunità sportive all’evoluzione del web, che obbliga a rivisitare le regole del mercato.





Fair play

Fair play


"Come l'aria è il migliore degli elementi, come l'oro è il più prezioso dei tesori, come la luce del sole sorpassa ogni altra cosa in splendore e calore, così non vi è vittoria più nobile di quella di Olimpia", scriveva il filosofo greco Plutarco nell'antichità classica.

Certamente, dai tempi di Plutarco, moltissimo è cambiato nel mondo dello sport. Al giorno d'oggi, purtroppo, quando si parla di sport, si devono raccontare anche storie di malaffare, scandali, corruzione, doping, giganteschi giri d'affari. Naturalmente, e per fortuna, il vero sport non è questo.

Fair play è una espressione inglese che, tradotta in ambito sportivo italiano, significa:gioco corretto. E di gioco corretto c'è bisogno non soltanto nello sport, ma anche nel mondo del lavoro e nelle relazioni umane, in Italia e nel mondo.

Tornando all'ambito sportivo, il titolo in inglese di questo post non è casuale: quest'anno la capitale della Gran Bretagna - Londra - ospiterà l'edizione 2012 delle Olimpiadi estive. E' la prima città ad ospitare per la terza volta i Giochi olimpici, dopo le edizioni del 1908 e del 1948.

La ritualità delle Olimpiadi - svolgimento ogni quattro anni e novità in ogni edizione - si adatta bene ad una città come Londra, che racchiude tradizione e sguardo al futuro. Anche il Regno Unito è colpito dalla crisi, ma gli inglesi sanno tirarsi fuori dai guai e questa estate, con tutta probabilità, vedremo uno spettacolo degno di un vero evento globale come le Olimpiadi.

Giochi olimpici che fra quattro anni vedremo a Rio de Janeiro, in Brasile: paese da più parti indicato come uno dei luoghi chiave per lo sviluppo futuro del mondo.

E' aperta l'assegnazione delle Olimpiadi 2020, e fra le città in corsa c'è anche Roma: la capitale italiana, che ha già ospitato i Giochi nel 1960.

Quando è ben gestito, un evento come le Olimpiadi produce ritorni positivi da vari punti di vista: infrastrutture, indotto, business, immagine della città e del paese che ospita i Giochi. Fra le città italiane, Roma ha già le caratteristiche di base per un evento di questo tipo (facilmente raggiungibile dall'estero, vicinanza al mare, alcune infrastrutture già presenti sul territorio, sede degli organi di governo dello sport italiano). In ogni caso, per l'assegnazione di una Olimpiade giocano un ruolo importante  la politica, l'economia e l'immagine complessiva che un paese riesce a mettere in campo.

E dall'Italia arriva un'idea che unisce il mondo dello sport attraverso i nuovi media:Spoome.com è la prima rete professionale/social network per chi segue lo sport. Nata nel 2011, Spoome si rivolge alle quattro "categorie" di persone che ruotano attorno allo sport: gli atleticoloro che lavorano nel mondo dello sport (ad es. dirigenti, tecnici ed addetti delle federazioni); i giornalisti e gli operatori dei media che si occupano di sport; i tifosi e i fan.

Le start up italiane nel settore dello sport non sono numerosissime, e la nascita di Spoome è un buon segno, considerando che lo sport rappresenta una grande area dell'immaginario collettivo e gode di largo seguito in Italia.

E lo sport più popolare in Italia è il calcio. Quando, in campo, il pallone assume una traiettoria "imprevista" e magari va a finire in rete in maniera rocambolesca, a volte si filosofeggia dicendo:"La palla è rotonda..." Ma assodato che la palla è rotonda, dove è il confine fra la perizia del calciatore e le leggi della fisica? Una risposta si trova nel libroLa scienza nel pallone. I segreti del calcio svelati con la fisica di Nicola Ludwig(ricercatore Università degli Studi di Milano) e Gianbruno Guerrerio (giornalista scientifico), Zanichelli editore, Bologna 2011.





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Spoome, la startup che vuole cambiare le regole dello sport

Spoome, il social network che unisce i professionisti dello sport

Massimo Bilancia, ceo: "E' in atto una social innovation. La nostra startup cambia le regole dello sport"

Spoome è il professional network che riunisce tutte le figure del mondo sportivo: atleta, giornalista, manager e fan.

L’idea è nata intercettando i problemi tipici dello sport che impediscono ai professionisti del settore di essere informati e di interagire nella rete di contatti importanti.

Abbiamo parlato con il ceo, Massimo Bilancia, che ci ha raccontato come l’e-solution di Spoome realizza l’innovazione più importante nello sport professionale, risolvendo i suoi limiti di sempre.

Il mercato in cui si inserisce Spoome

“Il problema principale è che i canali di comunicazione sono tradizionalmente filtrati e bisognava trovare un modo per sbloccare l’accesso alle opportunità. Molti, troppi atleti non sanno come gestire le loro risorse, ma con Spoome diamo una risposta, cioè un’occasione.

Il suo ingrediente segreto contiene passione e interazione, valori in cui crediamo e che vogliamo trasmettere quando entriamo in contatto con i nostri professionisti.

I primi risultati raccolti ci stanno dando ragione: è questo il cambiamento in atto nel mondo sportivo”.

Spoome infatti ha individuato, da un lato, un forte gap tecnologico, perché oggi l’interazione tra altleti e giornalisti sportivi, per esempio, ancora avviene con mezzi obsoleti e non garantisce l’immediatezza comunicativa quando si riesce finalmente ad entrare in contatto con un nome. Dall’altro, ha analizzato ladifficoltà dell’emergente di presentarsi ai manager, a causa di tutte le intermediazioni che troppo spesso decidono le sorti di un professionista, a discapito del talento come fattore davvero distintivo.

Lo scopo alla base di Spoome, invece, è che la personalità sportiva e tutte le sue migliori qualità affiorino immediatamente.

“Questa risorsa infatti non si limita ad essere un social network dedicato allo spot in senso vago, ma è un prodotto esclusivo, studiato da professionisti che confrontano le domande di te anche latenti, con tutta l’offerta disponibile e i canali tecnologici capaci di rispondere concretamente. Questo per noi significa non lasciare mai l’utente da solo, perché non solo arriviamo a lui con la nostrainfrastruttura, ma li affianchiamo con una strategia comunicativa efficace, così ognuno può scegliere se usufruire in autonomia dei canali messi a disposizione da Spoome o se essere guidato dalle proposte interattive studiate ad hoc.

Spoome è là dove c’è sempre stato un vuoto”.

Ma la Vision di questa startup sembra suggerire valori che vanno ben oltre il mercato. Non a caso esiste un collegamento tra il valore educativo dello sport, che Spoome trova al centro di molti curriculum scolastici internazionali, e i classici luoghi in cui spesso si fatica ad incoraggiare ciò che spesso è visto solo come un hobby.

“Lo sport è per molti un lavoro, per altri una passione, ma resterà per tutti una metafora di vita. Sarà sempre un modello sano di competizione e collaborazione,capace di educare intere generazioni nonostante tutti i cambiamenti che la società subisce di continuo. E’ per questo che deve essere accessibile a tutti, ad ogni livello.

Spoome ha tutto il potere di essere una social innovation perché punta innanzitutto a trasmettere la cultura del lavoro sportivo, che è lavoro appunto, cioè qualcosa che deve essere accessibile per tutti. Siamo consapevoli che sognare autonomamente non porta da nessuna parte. Dobbiamo essere in molti a volere la stessa cosa perché il sogno si avveri”.

La Mission di Spoome percave; crescere insieme alla rete, con l’obiettivo di diventare leader di mercato.


Il Team e il suo lavoro

“Pensavo a Spoome da diversi mesi, quando ancora non era ciò che è oggi.

Volevo creare un servizio gratisfacile da usare ma conforme ai bisogni del mercato target. Soprattutto, nascendo come informatico, pensavo ad un prodotto tecnologicamente avanzato e professionale. Ho iniziato a lavorarci per qualche mese quando, nell’estate 2011, senza essere riuscito a trovare gli alleati giusti,Domenico Tedone entra prepotentemente nel progetto. Ero soprattutto alla ricerca di qualcuno che seguisse il design e con lui Spoome ha trovato la spinta decisiva per essere un prodotto d’eccellenza.

E’ stato poi il turno di Gerardo Iasparra, che ha portato le competenze specifiche sulla logistica dell’azienda e la creazione di valore business sostenibile. Abbiamo iniziato a confrontarci e a lavorare. Le nostre diverse esperienze professionali si sono immediatamente fuse in sinergia nel team, con competenza, passione e motivazione. Abbiamo capito che si poteva fare, qui ed ora e questo è stato il primo risultato”.

Facendo un primo bilancio dalla sua nascita, i risultati più importanti di Spoome sono positivi.

In questi ultimi quattro mesi, il team di Spoome ha rilasciato una versione beta privata, aperta agli utenti che si sono preiscritti alla prejoin. Attualmente il team sta testando attraverso strumenti dibenchmarking la tenuta del servizio. Inoltre, per migliorare la user experience del servizio, sta analizzando il feedo dai beta tester.

Al centro di tutto ciò sono in atto, di pari passo, l’applicazione di un design innovativo e lo studio di marketplace.

Per quanto riguarda il rapporto con la community, sono stati aperti alcuni canali di conversazione, tra i quali un gruppo di discussione facebook, in cui ci si confronta con gli utenti e si vuole creare insieme il valore social di Spoome.

“E’ questione di recuperare anche l’aspetto più spirituale dello sport, che ha un’anima. Trasmettere una nuova logica del business relazionale è tra gli obiettivi centrali di questo periodo, perché ormai il lancio completo della piattaforma si avvicina”.

Le prossime milestone del business plan

“Tra qualche mese lanceremo la beta pubblica e soprattutto scaleremo anche sumobile. Stiamo già iniziando a lavorare alle app, sia per Android che per iPhone eWindows Phone 7. Entro un anno saranno rilasciati tutti i servizi per gli utenti, perfezionati i profili esistenti e ampliato il pacchetto di alert, in base ai vari segmenti di mercato. Per fare questo, la squadra di Spoome, come si può immaginare, si sta allargando. Chiederemo soprattutto la presenza di sviluppatori e di partner adatti acondividere la strategia di crescita. Ne vedrete delle belle.”

Ma Spoome si prefigge anche un valore etico. Vuole che l’atleta torni ai protagonista.

“Con Spoome, atleta è sinonimo di talento vero e genuina passione, non freddo business”.

L’idea alla base del progetto, quindi, è di unire l’espansione delle opportunità sportiveall’evoluzione del web, che obbliga a rivisitare le regole del mercato.

E, a quanto pare, questa startup ha tutte le intenzioni di non restarne fuori.

Continueremo a seguirla.






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Spoome: un network per lo sport


Un network dedicato a tutti i professionisti che operano nel mondo dello sport mancava; Spoome vuole colmare questo vuoto proponendosi come punto di incontroper le categorie che, per lavoro o per passione, hanno fatto dello sport il loro ambito di attività: atletimanagergiornalisti e fan.

Uno degli scopi di questo network è quello di fare in modo che i talenti sportivipossano farsi conoscere, emergere ed entrare in contatto con quanti potrebbero apprezzare le loro qualità e permettergli di esprimerle in contesti appropriati.

Spoome vuole essere anche un canale di diffusione della cultura dello sport e del lavoro legato alle attività sportive, un ambito che per alcuni rappresenta una passione e per altri un lavoro e che costituisce un contesto in cui vengono trasmessi valori che hanno importanza e ripercussioni anche nel quotidiano.





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Spoome: social network football e sport



Spoome più che un social network è stato definito un professional network, ossia una piattaforma basata sul concetto di social media ma di ambito professionale.

Entrando nel dettaglio spoome rappresenta una piattaforma dedicata al mondo dello sport in senso lato ( in particolare calciofootballbaskettennis ma anche golf, rugby, sci, nuoto, ginnastica , formula 1 etc.) che consente ad ogni sportivo di interagire con i propri fans in maniera diversa da quella proposta da twitter facebook e gli altri social media conosciuti.

Spoome consente di avere un rapporto professionale con i propri fans, grazie anche alla creazione di una sorta di autobiografia sportiva personalizzata per ogni sportivo.

Insomma un innovativo servizio web che cerca di modificare la logica originaria di social network e unificando anche l'idea di linkedin con quella di facebook.

Una creazione italiana per il web che può sperare in un futuro davvero prospero.



Spoome: social network football e sport | Il Bloggatore

Spoome: social network football e sport






Spoome – social del mondo sportivo

Spoome – social del mondo sportivo



Spoome.com è la prima rete professionale degli sportivi, un nuovo modo per far interagire i principali protagonisti dello sport: atleti, pro, giornalisti e fan.

SPOOME prevede quattro profili, uno per ciascun protagonista del mondo sportivo: atleta, pro, giornalista e fan. Ogni utente può scegliere quello che più lo rappresenta e cominciare a sfruttare subito le potenzialità della rete.

Questo portale intercetta i problemi tipici dello sport che impediscono ai professionisti del settore di essere informati e di interagire nella rete di contatti importanti.

www.spoome.com





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