Con Searcheeze chiunque può creare un proprio magazine online. E’ composto da due parti principali: la bookmarklet che permette di prelevare contenuti dal web (testo, immagini, video, streaming) e il sito da cui è possibile gestire, organizzare e promuovere i magazine. Una volta creato il magazine, è possibile popolarlo con contenuti scritti a mano, oppure inserendo contenuti trovati in rete. Il tutto con estrema velocità e semplicità. Qualcuno vede servizi come Searcheeze come l’evoluzione del blog: non è più necessario investire due ore del proprio tempo per scrivere un post, ma bastano pochi minuti per ...
Perchè e come nasce Searcheeze?
L’idea dell’attuale Searcheeze è frutto di un processo iterativo che dura da oltre due anni. Abbiamo iniziato nel 2010 sviluppando una bookmarklet che permetteva di draggare contenuti dal web. L’idea derivava da una nostra esigenza personale di salvare porzioni di pagine web e non fare “semplice” bookmarking. In seguito, abbiamo deciso di costruire un prodotto vero, partendo da quella che era vista dal mercato come una bookmarklet tecnologicamente avanzata, ma pur sempre un tool. Così nel 2011 abbiamo ripensato l’intera idea e abbiamo deciso di usare la bookmarklet come strumento per fare content curation. A giugno del 2011 ...
Searcheeze is very easy to use and does not require any software installation. Just head over to its main page and register for your free account. Once logged in you can then use the bookmarklet they provide. Just drag and drop it ...
Quali sono dunque le migliori piattaforme di content curation? Ecco la nostra top 5.
- Scoop.it: probabilmente è anche la più celebre. L’estetica è quella del newspaper, lo scopo dichiarato è “give persistence to your social media presence”. Nasce su web ma è consultabile anche da mobile.
- Searcheeze: prodotto assolutamente made in Italy da Stefano Passatordi. Anche in questo caso lo stile di “impaginazione” è quello di un giornale, ma la piattaforma aiuta ad acquisire lettori e, dunque, contribuisce ad accrescere l’influenza del curator sul web.
- Pealtrees: simile più ad un collettore di link, immagini ed in generale “oggetti” di nostro interesse, Pearltrees ...
As I said in my post about Pinterest, the popular platform – that looks more like a pics repository – is not the only web content-curation service.
Searcheeze is a brilliant example of this – and it’s also Made in Italy. The startup leaded by Stefano Passatori has now offices in Italy and USA, and it’s rapidly growing after getting venture capital investment. Stefano is known in the Italian start up scene for his blog You Startup.
We decided to interview him to see how Searcheeze is going.
– Hi Stefano! Searcheeze is one of ...
– Ciao Stefano! Searcheeze rappresenta una delle ultime novità nell’ambito della content curation: quali sono le sue caratteristiche principali?
Ciao ragazzi! Searcheeze è un servizio giovane e ancora in fase di sviluppo (siamo in beta pubblica), attualmente le principali caratteristiche sono sicuramente: la capacità di poter draggare singoli contenuti dalle pagine web, attraverso la nostra bookmarklet e con una granularità scelta dall’utente, e la collaborazione che è presente nell’intero processo di curation. Per poter capire a fondo quanto siano importanti le suddette caratteristiche bisogna aver ben presente l’intero processo di content ...
The idea of Searcheeze is an evolution of another of Stefano's projects, Ibrii, which was born two years ago and that allowed users to collect content from the web. It's a platform that allows you to filter and select the best content about a particular topic, give it context and add comments, notes, or thoughts. This mechanism allows the curator tobecome an influencer for the topic he's treating
An important element of the ...
La scorsa settimana ho avuto l'opportunità di seguire la DLD conference di Monaco, dove era presente anche Arianna Huffington, fondatrice dell'Huffington Post (che ti consiglio di leggere nella fantastica versione News Glide). Ha spiegato l'Arianna: Il web è pieno di news e opinioni, ma nessuna illuminazione! E questo è quello che cerchiamo di fare all'Huffington Post. A partire dai commenti, che moderiamo per eliminare tutto quello spam che Internet si porta dietro. Cura dei contenuti, in poche parole.
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