Dati aperti e condivisi che possono diventare utili strumenti a disposizione dei cittadini e delle Pubbliche Amministrazioni per una governance partecipata del territorio: il portale dati.gov.it è un contenitore di banche dati open source fornite dalle varie istituzioni riguardo a una molteplicità di temi: si va dai bilanci degli enti, a mappe relative all’edilizia residenziale pubblica o alle attività commerciali, fino ad argomenti più ampi come la sicurezza, i trasporti e l’ambiente
Il senso di Dati.Gov:
Alcune amministrazioni hanno colto l’opportunità di utilizzare queste preziose informazioni per fornire servizi evoluti ...
Quando l'utente Daniele Sannicandro ha chiesto un “progettino” che re-immaginasse Corso di Porta Romana ha raccolto 56 commenti che dibattevano sulla pericolosità del pavé e sull'estensione di piste ciclabili. Mentre l'allargamento di un marciapiede in Corso Indipendenza, segnalato da Massimo Moruzzi, ha dato vita a ben 180 interventi in cui ci si chiedeva dove sarebbero andate a sostare le automobili senza quegli spazi e si dibatteva sui pro e contro dei parcheggi sotterranei. Molto partecipata anche la discussione su come gli introiti dell'Area C vengono utilizzati e sulla ...
La Pubblica Amministrazione non può più ignorare i Social Media. Esserci non è certo – in termini stringenti – un obbligo normativo, ma il loro ruolo non può essere (più) ignorato da qualsiasi amministratore pubblico che voglia davvero dirsi responsabile. Ciò non implica essere attivamente presenti su Facebook. Ma prendere atto del fatto che Facebook e gli altri Social Netwotk Site esistono e rappresentano una realtà estremamente significativa. Ignorarla, equivale a trovarsi nella condizione di quegli individui che – negli anni scorsi – pervicacemente cercavano di ignorare il ruolo di Internet, ed ancor prima del PC. Ed ancor prima dell’energia elettrica, del treno, della ruota.
Proprio per dare supporto alle ...
Venerdì sono intervenuto ad un seminario organizzato da Fondazione CUOA e dedicato a social media e pubblica amministrazione.
Per conto di ...
Se gli atenei italiani non spiccano per i loro profili su Facebook, analizzando Twitter la situazione è decisamente meno rosea. Come anticipato dalla ricerca di Universita.it sul rapporto fra gli atenei italiani e i social network più utilizzati al mondo, sono poche le università del nostro Paese che hanno deciso di investire tempo e risorse in un utilizzo sistematico e professionale dei presidi social.
Il 64 per cento dei 25 atenei maggiori per numero di iscritti (dati Miur) registra una presenza sul sito di microblogging. Fra ...
Open data, trasparenza e governancesono elementi imprescindibili da parte della PA per un rapporto davvero positivo con il cittadino, con l’obiettivo di migliorarne la qualità della vita, anche grazie all’aiuto dei cittadini stessi: Decoro Urbano e Iris dimostrano che darsi una mano a vicenda non solo è possibile e utile ma è anche molto semplice. E a portata di tasto
Pubbliche amministrazioni che non riescono a stare al passo con le esigenze della popolazione e che non garantiscono un adeguato livello di controllo del territorio, non riuscendo a contrastare situazioni di illegalità o di degrado. Dall’altra parte, ci sono ...
Un’immagine per comunicare: il nuovo trend della comunicazione digitale sembra racchiudersi in uno scatto. La diffusione esponenziale delle applicazioni e dei social media che permettono di scattare e condividere immagini porta a riflettere sul cambiamento dei modi di comunicare delle persone
La produzione di contenuti in Rete è ormai immensa, l’overload informativo al quale siamo costantemente sottoposti ci spinge inevitabilmente a cercare modi più immediati, quasi mordi e fuggi, per fruire l’informazione. Basti pensare al successo strepitoso di Instagram e al recente lancio della versione per Android, che ha registrato oltre un milione di ...
Il mondo digitale, i suoi ritmi, i suoi linguaggi, e soprattutto i suoi innegabili ...









