“Monti salterà. Ecco il piano”
10/05/2012 - Le prime pagine di oggi, giovedì 10 maggio
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Sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani tiene banco la tensione tra Pdl e Monti sulle responsabilità delle “conseguenze umane della crisi” evocate dal premier, espressione da molti interpretata come riferimento ai numerosi suicidi degli ultimi mesi. I giornali vicini al centrodestra riportano della possibilità che qualcuno neghi il sostegno all’esecutivo del Professore. “Governo a ore. Monti salterà. Ecco il piano”, fa sapere ad esempio Libero nel titolo principale. Poi, nel sommario, aggiunge: “Bersani vuol votare a ottobre, con il centrodestra allo sbando e i grillini che spolpano Idv e Sel. Si cerca solo un pretesto. Ma Berlusconi e i suoi che fanno?”. Scrive il direttore Maurizio Belpietro: “Capire la politica di questi tempi è difficile, ma spiegarla è peggio. Prova ne sia che anche al Corriere della Sera appaiono un po’ confusi martedì, a spoglio elettorale appena avvenuto, sulla prima pagina del giornale lombardo si poteva leggere un argomentato articolo in cui si sosteneva che, in seguito al voto locale, le elezioni politiche erano più lontane; Il giorno dopo, in prima e nelle pagine interne, appariva invece un dietro le quinte m cui si affacciava la possibilità che, per volere di mezzo Partito democratico e di qualche spezzone del Pdl, le urne si avvicinassero. Un abbaglio oppure un cambiamento di scenario i
n sole ventiquattro ore? Né l’uno ne l’altro. Più semplicemente, a causa della sbornia elettorale, a qualche piddino dev’essere scappato di dire la verità e così, dopo aver alzato troppa il gomito con i brindisi, è venuto fuori che a sinistra non ne possono più di Monti e non vedono l’ora di liberarsene”. A centro pagina Libero parla di Leoluca Orlando, bollandolo come “mago delle assunzioni facili”.

Il Giornale, invece, pensa che sia il Pdl, non il Pd, a valutare seriamente la possibilità di negare l’appoggio all’esecutivo dei tecnici. “Staccare la spina? Pdl, ore decisive”, titola il quotidiano della famiglia Berlusconi. Poi, precisa: “Forte la tentazione di mollare il governo. Qualcuno frena. Ma se Passera dice che l’Imu è giusta. E Monti chiede scusa: ‘Berlusconi ha fatto molto’”. Scrive il direttore Alessandro Sallusti: “Il premier e i suoi, capita l’aria che tira, oltre alle scuse si sono affrettati a riagitare lo spettro della Grecia e a promettere non meglio precisati provvedimenti per Io sviluppo. Hanno bisogno di prendere tempo per salvare più che noi la loro faccia. Può il Pdl pagare un prezzo così alto per un obiettivo casi inutile? Berlusconi ha avviato le consultazioni tra i suoi. Molti sono per un gesto di rottura; pochi, ma capitanati da Gianni Letta, per turarsi il naso e continuare ad appoggiare il governo. Sono ore decisive e se passasse la seconda ipotesi, speriamo che il brutto odore non stordisca altri milioni di elettori”. Vittorio Feltri spiega: “Basta pregiudizi. Amore e fame valgono per tutti, anche per i gay”

“Investimenti, il piano di Monti”, apre il Corriere della Sera. Il premier ha chiesto alla Ue si esentare per tre anni le spese per investimenti dal calcolo del deficit. Intanto la Fornero promette due anni di copertura per 65mila esodati. I sindacati non sono soddisfatti. A centro pagina si racconta dell’attacco in Siria ad un convoglio di auto composto da osservatori dell’Onu e giornalisti, avvenuto a Deraa. Poi c’è il blit della Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta su Monte dei Paschi e sull’acquisizione di Antonveneta.

Per Repubblica è partito l’”assedio” del Pdl a Monti.”Con un’interrogazione firmata da 41 parlamentari – spiega il quotidiano diretto da Ezio Mauro – chiede al premier di spiegare la frase sui suicidi, attribuiti alla cattiva gestione dell’economia del governo Berlusconi”. Intanto il segretario del Pd Bersani in un’intervista sottolinea: “Il candidato premier lo scegliamo noi”. Dagli esteri: Obama dice sì alle nozze gay.

Anche La Stampa apre sulla tensione Pdl-Monti. Mentre i parlamentari del partito di Alfano chiedono al presidente del Consiglio di spiegare il significato della frase sulle “conseguenze umane della crisi” l’ex premier Berlusconi chiama il Professore. A centro pagina si parla della Clinton comparsa in pubblico senza trucco, al naturale. Qualcuno ha ironizzato. Lei risponde: “A 64 anni faccio quel che voglio”.

Come il Corriere il Messaggero apre sulla richiesta di Monti alla Ue di considerare al di fuori del patto di stabilità la spesa per investimenti, per tre anni. A centro pagina il quotidiano romano riporta del nuovo allarme per lo spread. Il differenziale tra rendimento dei titoli di stato decennali italiani e omologhi tedeschi è ancora alto: 408 punti.

Il Fatto Quotidiano continua ad avere un occhio di riguardo per Beppe Grillo e per il suo movimento nato dalla rete che macina successi alle elezioni locali. “Grollo sfotte i partiti: ‘Senza di me vi beccavate i fascisti’”, titola oggi il giornale diretto da Antonio Padellaro. Il sommario riporta le affermazioni del comico genovese: “Altro che antipolitica, sono l’ultimo salvagente per evitare il trauma: grazie a noi, in Italia, nessun Le Pen e nessun nazi”.

L’Unità bacchetta il governo. Il quotidiano storico della sinistra sottolinea come i tecnici di Monti abbiano abbandonato la linea intransigente del rigore. “La Fornero – riporta il giornale diretto da Claudio Sardo – ammette: è mancata l’attenzione dell’esecutivo ai sofferenti. Ma sugli esodati scontenta i sindacati”.
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n sole ventiquattro ore? Né l’uno ne l’altro. Più semplicemente, a causa della sbornia elettorale, a qualche piddino dev’essere scappato di dire la verità e così, dopo aver alzato troppa il gomito con i brindisi, è venuto fuori che a sinistra non ne possono più di Monti e non vedono l’ora di liberarsene”. A centro pagina Libero parla di Leoluca Orlando, bollandolo come “mago delle assunzioni facili”.

Il Giornale, invece, pensa che sia il Pdl, non il Pd, a valutare seriamente la possibilità di negare l’appoggio all’esecutivo dei tecnici. “Staccare la spina? Pdl, ore decisive”, titola il quotidiano della famiglia Berlusconi. Poi, precisa: “Forte la tentazione di mollare il governo. Qualcuno frena. Ma se Passera dice che l’Imu è giusta. E Monti chiede scusa: ‘Berlusconi ha fatto molto’”. Scrive il direttore Alessandro Sallusti: “Il premier e i suoi, capita l’aria che tira, oltre alle scuse si sono affrettati a riagitare lo spettro della Grecia e a promettere non meglio precisati provvedimenti per Io sviluppo. Hanno bisogno di prendere tempo per salvare più che noi la loro faccia. Può il Pdl pagare un prezzo così alto per un obiettivo casi inutile? Berlusconi ha avviato le consultazioni tra i suoi. Molti sono per un gesto di rottura; pochi, ma capitanati da Gianni Letta, per turarsi il naso e continuare ad appoggiare il governo. Sono ore decisive e se passasse la seconda ipotesi, speriamo che il brutto odore non stordisca altri milioni di elettori”. Vittorio Feltri spiega: “Basta pregiudizi. Amore e fame valgono per tutti, anche per i gay”

“Investimenti, il piano di Monti”, apre il Corriere della Sera. Il premier ha chiesto alla Ue si esentare per tre anni le spese per investimenti dal calcolo del deficit. Intanto la Fornero promette due anni di copertura per 65mila esodati. I sindacati non sono soddisfatti. A centro pagina si racconta dell’attacco in Siria ad un convoglio di auto composto da osservatori dell’Onu e giornalisti, avvenuto a Deraa. Poi c’è il blit della Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta su Monte dei Paschi e sull’acquisizione di Antonveneta.

Per Repubblica è partito l’”assedio” del Pdl a Monti.”Con un’interrogazione firmata da 41 parlamentari – spiega il quotidiano diretto da Ezio Mauro – chiede al premier di spiegare la frase sui suicidi, attribuiti alla cattiva gestione dell’economia del governo Berlusconi”. Intanto il segretario del Pd Bersani in un’intervista sottolinea: “Il candidato premier lo scegliamo noi”. Dagli esteri: Obama dice sì alle nozze gay.

Anche La Stampa apre sulla tensione Pdl-Monti. Mentre i parlamentari del partito di Alfano chiedono al presidente del Consiglio di spiegare il significato della frase sulle “conseguenze umane della crisi” l’ex premier Berlusconi chiama il Professore. A centro pagina si parla della Clinton comparsa in pubblico senza trucco, al naturale. Qualcuno ha ironizzato. Lei risponde: “A 64 anni faccio quel che voglio”.

Come il Corriere il Messaggero apre sulla richiesta di Monti alla Ue di considerare al di fuori del patto di stabilità la spesa per investimenti, per tre anni. A centro pagina il quotidiano romano riporta del nuovo allarme per lo spread. Il differenziale tra rendimento dei titoli di stato decennali italiani e omologhi tedeschi è ancora alto: 408 punti.

Il Fatto Quotidiano continua ad avere un occhio di riguardo per Beppe Grillo e per il suo movimento nato dalla rete che macina successi alle elezioni locali. “Grollo sfotte i partiti: ‘Senza di me vi beccavate i fascisti’”, titola oggi il giornale diretto da Antonio Padellaro. Il sommario riporta le affermazioni del comico genovese: “Altro che antipolitica, sono l’ultimo salvagente per evitare il trauma: grazie a noi, in Italia, nessun Le Pen e nessun nazi”.

L’Unità bacchetta il governo. Il quotidiano storico della sinistra sottolinea come i tecnici di Monti abbiano abbandonato la linea intransigente del rigore. “La Fornero – riporta il giornale diretto da Claudio Sardo – ammette: è mancata l’attenzione dell’esecutivo ai sofferenti. Ma sugli esodati scontenta i sindacati”.

Il Sole 24 Ore mette l’accento sulla stretta del credito erogato dalle banche che strangola le imprese. La crescità annuale dei prestiti è uguale a zero, spiega il quotidiano economico finanziario di Confindustria. E solo a marzo sono stati erogati 10,8 miliardi in meno che a febbraio.

In Europa è ancora tensione per la situazione economica di Atene. Se la Grecia decide di uscire dall’euro, non possiamo costringerla” a restare ha affermato ieri ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble.